Il Rugby Novara batte il Parabiago e conquista il campionato

Novara - Parabiago: 75 - 0 Il Club aspettava questo momento dal campionato di serie C2 del 1983/84 , vinto dal Rugby Novara in una indimenticabile finale giocata…

Novara – Parabiago: 75 – 0

Il Club aspettava questo momento dal campionato di serie C2 del 1983/84 , vinto dal Rugby Novara in una indimenticabile finale giocata contro l’Isola d’Elba. Molti dei protagonisti di allora erano con gli occhi lucidi sugli spalti del Laurenti a festeggiare con vecchie e nuove generazioni di rugbysti e con tutti gli altri tifosi e tifose la vittoria contro il Parabiago, che ha regalato al XV novarese del presidente Zoccali la conquista del campionato davanti al Tradate, a cui va riconosciuto l’onore delle armi.

Davanti ad almeno 300 spettatori il Novara si impone agevolmente sul Parabiago , compagine giunta al Laurenti un po’ demotivata non avendo più niente da chiedere al proprio campionato. Un po’ di emozione all’inizio per i ragazzi di capitan Viana per l’atmosfera festaiola organizzata dalle splendide mamme del settore propaganda e per il tifo caloroso del pubblico , ma tutto si sblocca al 6’ con la prima meta del Novara siglata da Freitas con un contrattacco dei suoi e trasformata da Giroletti. Il caldo e un arbitraggio poco incline alla velocità danno poco ritmo alla partita, ma basta che il pallone venga sventagliato al largo da Quirino e giocato alla mano da Sikorski che per i lombardi sono dolori. Se poi ci si mette anche il pacchetto di mischia a “carrettare” e a trovare ottime percussioni non c’è davvero storia. Al 13’ è Panigoni che va nuovamente a segno e ad imporsi come metaman della squadra. Il Parabiago accenna qualche timida reazione, ma è messo sotto in mischia ordinata e in rimessa laterale dove oggi “Kappa” Kader la fa davvero da padrone. Al 23’ ancora Freitas schiaccia in meta dopo un’ azione in seconda fase. Trasforma Giroletti. Il Novara non si ferma più: al 30’ calcio di punizione giocato velocemente da Quirino e meta di Sogni. Tocca agli uomini di mischia e al 35’ Quadraro esegue un magistrale peel off da rimessa laterale conquistata da Giroletti e deposita in meta con una carica delle sue. Trasforma sempre Giroletti. Allo scadere del tempo prima meta stagionale per Vientsov, bravo a trovare il varco giusto vicino al pacchetto di mischia. Ancora Giroletti al piede per il 38 -0 su cui si chiude il tempo.

Novara subito in meta al 2’ della ripresa con una bella combinazione Sikorski / Ricotta sull’out e meta dell’ala novarese. Standing ovation per Giroletti , giunto all’ ultima partita della sua carriera rugbystica, sostituito da Loddo. Un grazie a Stefano Giroletti da tutto il Club per quanto ha dato in questi anni come giocatore e come amico. Entra anche Mallah per Ricotta e Colombo a sostituire l’acciaccato Panigoni.

Coach Paracchini sposta Quirino a centro e Loretti in terza linea. Proprio Loretti al 12’ va in meta guidando una bella cassaforte impostata dal pacchetto di mischia, giusto premio per il giocatore forse più continuo nel rendimento. Anche Viana in meta un minuto dopo su azione di contrattacco impostata da Freitas che offre un comodo pallone al capitano in sostegno . Freitas trasforma .Al 20’ percussione impressionante per forza e corsa di Quirino che ribalta un paio di avversari e vola in meta. Trasforma Freitas. Giusto spazio a tutta la panchina che è stato un altro punto di forza del Novara di quest’anno, ricca com’è di giocatori di ottima qualità : Medda sostituisce Dassi , mentre Maas rileva Fadda, Radaelli prende il posto di Vientsov e Cravini avvicenda Sikorski in cabina di regia. Al 25’ è “Pablito” Mallah a chiudere una lunga azione d’attacco schiacciando in meta l’ovale . E’ un assolo del Novara che sente ormai aria di vittoria e si pregusta la festa. C’è ancora gloria per Cravini che va in meta su calcio di punizione e per Freitas , oggi man of the match, che chiude definitivamente il conto.

Giunge il triplice fischio finale e tutto il Club può esultare e festeggiare insieme agli avversari che applaudono e si congratulano sportivamente. La festa può cominciare.

La società desidera ringraziare quanti, negli anni, hanno sostenuto e creduto in questo progetto, partito nella stagione 1999/2000 con la formazione del primo sparuto embrione del settore giovanile di cui Fadda, Quadraro, Maas sono validi rappresentanti. Un progetto che poi ha avuto l’impulso decisivo con l’avvento del presidente Rocco Zoccali e che ha portato nel 2009/2010 alla vittoria nel campionato U18 della classe di ferro del 92/93, che ha costituito l’ossatura della prima squadra di quest’anno. Siamo riusciti a creare il settore propaganda, che raggruppa le categorie under 8 -10 -12, la under 14 , iscritta per la prima volta al campionato, continua a farsi onore e la under 20 è sempre un serbatoio prezioso per la prima squadra. Abbiamo un impianto sportivo unico in Piemonte in cui ci si sente veramente a casa propria.

Tutto questo con volontà , sacrificio e sostegno così nel rugby come nella vita. Grazie a tutti.

Formazione: Quadraro, Cotroneo, Vientsov (Radaelli), Loretti, Bamba, Fadda (Colombo), Viana, Giroletti (Maas), Quirino, Sikorski (Cravini), Sogni, Panigoni (Loddo), Ricotta (Mallah), Dassi ( Medda), Freitas.

Allenatore: Paracchini

A disposizione: Lucci, Mazza, Guglielmi, Ventruto, Guatteo, Della Pietà, Mastroianni, Petrone, Tromellini, Verrastro, Loretti Fabio, Stofella, Barelli, Familiari.

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