Il rugby ternano ha trovato casa a Borgo Rivo, nell’impianto della Maroso

La nuova casa del rugby ternano, almeno per quel che riguarda allenamenti, settore giovanile, femminile e Old, sarà l’impianto sportivo di via del Cardellino a Borgo Rivo. Nella…

marosoLa nuova casa del rugby ternano, almeno per quel che riguarda allenamenti, settore giovanile, femminile e Old, sarà l’impianto sportivo di via del Cardellino a Borgo Rivo. Nella giornata di ieri, dopo una lunga trattativa, il Terni Rugby ha infatti perfezionato un accordo con la Maroso Ssd, titolare della convenzione dell’impianto comunale completamente ristrutturato nel 2009. Maroso e Terni Rugby lavoreranno insieme con il programma di costituire una società polisportiva di rugby e calcio. In questa prima fase l’obiettivo è quello di riportare alla piena funzionalità l’impianto, con la sistemazione del manto erboso del campo principale e di quello annesso in terra battuta, in accordo con il Comune di Terni, proprietario dell’impianto stesso. Entrambi i campi e le altre strutture, la tribuna da 400 posti, gli spogliatoi e l’area circostante, potranno essere utilizzate fin da subito per l’attività rugbystica e sociale degli oltre 250 iscritti al Terni Rugby.

Nel medio termine il Terni Rugby contribuirà anche a sostenere l’attività della Maroso, puntando in particolare sull’attività calcistica juniores e sulla femminile, con l’intento di rilanciare una delle più antiche e importanti associazioni sportive della città.

Dopo la promozione in serie B – dichiara il presidente del Terni Rugby – abbiamo lavorato ininterrottamente insieme al consiglio direttivo dell’associazione per risolvere la non facile situazione degli impianti, per continuare a far crescere il nostro movimento. Abbiamo dovuto effettuare passaggi complessi e particolarmente impegnativi, a anche a livello economico, per il nostro Club. Abbiamo portato a termine un risultato importante anche grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale, con l’auspicio che ora il Comune, a partire dall’assessore allo sport Renato Bartolini, che ha dimostrato di essere ben consapevole dell’importanza e delle prospettive del nostro movimento, continui ad esserci vicino.

Il lavoro effettuato in queste settimane consentirà al Terni Rugby di insediarsi in uno degli impianti più prestigiosi della città, di rivitalizzarlo e di utilizzarlo in piena collaborazione con il quartiere di Borgo Rivo e con tutta l’area circostante della città. La nostra attività – continua Alessandro Betti – è per sua natura sociale. Per questo a breve chiederemo un incontro con tutte le associazioni della zona, e con i dirigenti degli istituti scolastici, anche con la collaborazione della Circoscrizione Nord, affinché l’impianto di via del Cardellino torni ad essere un punto di riferimento per tutti, non solo a livello sportivo.

Resta ancora invece da risolvere il problema del campo di gioco per le gare che vedranno i Draghi impegnati nel campionato di serie B. La Federugby richiede misure molto ampie per il terreno di gioco. A Terni gli impianti adeguati o adeguabili restano il Liberati, l’impianto di Marmore e il Mirko Fabrizi di Gabelletta, salvo deroghe.

Ufficio Stampa Rugby Terni

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