Di Nicola Paragona
La stagione rugbystica marchigiana e’ terminata e mi sembra doveroso elogiare quelle società che di più si sono impegnate nel settore giovanile.
– Ottimo e’ stato in lavoro fatto dai ragazzi Under 20 dell’Unione Rugby Samb, sono stati in grado di vincedere il campionato regionale marchigiano e hanno ottenuto ottimi risultati anche nelle fasi ad eliminazione diretta, per accedere al campionato nazionale Elite.
Il tecnico Angelo Massi è soddisfatto del lavoro dei suoi ragazzi e già pensa alla prossima stagione, per migliorare le performance della stagione appena conclusa.
– Buono anche il campionato della formazione Under 20 del Rugby Jesi 70, arrivata seconda nel campionato regionale marchigiano, capace di esprimere un ottimo gioco di squadra e pronta per il salto di qualità nel campionato Elite.
– Buoni anche i progressi fatti dalle rispettive formazioni Under 20 di Ascoli e Macerata, le quali hanno dato filo da torcere in campo alle formazioni di livello tecnico superiore.
– Un buon lavoro e’ stato fatto anche dalle formazioni di Ancona e Fano, anche se hanno bisogno ancora di un po’ d tempo per poter competere con i diretti avversari, ma da lodare comunque il loro impegno e la passione che mettono sia in campo, che fuori.
– Notevoli passi avanti sono stati fatti da diverse società per quanto concerne le Under 16 e le Under 14, un complimento speciale va ai piccoli Legionari della Legio Picena, che si sono impegnati moltissimo e, gara dopo gara, hanno raccolto il frutto dei loro grandi sacrifici.
– Ottimo anche il lavoro dell’Amatori Rugby Ascoli dominatrice del campionato Under 16 regionale e molto presente anche nelle Under 14.
– La Rugby Samb Under 16 di Mister Simonetti non ha brillato molto come nei precedenti anni,ma sicuramente la voglia di crescere c’e’ e i traguardi non tarderanno ad arrivare.
– Da elogiare, inoltre, il lavoro di Pesaro e Jesi,due societa’ storicamente moto impegnate nel settore giovanile e minirugby,che hanno un livello di gioco nettamente superiore in confronto ai pari età delle altre compagini marchigiane.
Unica nota negativa e, sicuramente, controproducente per tutto il movimento rugbystico marchigiano e’ la mancanza del settore giovanile in molte neonate societa’.
Il settore giovanile e’ fondamentale per la crescita e lo sviluppo del Rugby, quindi non e’ pensabile che una societa’ vecchia o nuova che sia, si limiti a disputare il campionato di serie C senza impegnarsi nel trovare nuove leve e investire sul futuro.
Tutti noi ci auguriamo che la prossima stagione tutte le societa’ siano in regola con il settore giovanile, siamo fiduciosi. Colgo l’occasione per augurare a tutti buon rugby!
A rugby si gioca con le mani e con i piedi, ma in particolare con la testa e con il cuore.
Diego Dominguez (naz. Italia)
