NAFTA BRINDISI – AMATORI RUGBY TARANTO 33 – 18 (5-3)
Partita scorbutica e nervosa come ci si poteva attendere. Le 4 espulsioni temporanee e 3 rossi diretti la dicono tutta su quello che è stato il clima in campo. Il Brindisi ha fatto dell’agonismo il suo punto di forza, a volte esagerando. Non all’altezza della sua fama l’arbitro Frontini.
Come da prassi ormai consolidata, partenza al rallentatore per il 15 jonico che dopo 1 minuto è già sotto. Mischia nei 22 del Taranto, il pack tarantino riesce a rubar palla, distrazione elementare da parte degli jonici e la seconda linea del Brindisi Uggenti schiaccia l’ovale in meta. La partita vive di fiammate improvvise, con la palla che rimane spesso imbrigliata nei punti d’incontro. Al 13’ viene ammonito il Tarantino Acquaviva che reagisce ad un fallo. Al 14’ la partita prende un’altra piega a causa dell’allontanamento per gioco scorretto, forse erroneamente rilevato, anche di Cicorella. Il gioco, infarcito da scorrettezze, è frammentato. Al 18’ il Brindisi allunga con un calcio piazzato, ma al 24’ Sperti ristabilisce le distanze grazie anch’egli ad una punizione. Il Taranto si riversa nell’area dei 22 avversari e, dopo una serie infinita di punizioni, al 30’ riesce a sfondare con Ancarola che schiaccia l’ovale in meta. Al 37’, dopo un’azione confusa, espulsione simultanea di Feleppa per il Taranto e Cristofaro per il Brindisi che non se le mandano a dire ai quali l’arbitro sventola sotto il naso il cartellino. Al 38’, approfittando di un attimo di riorganizzazione dei tarantini, il Brindisi esce da un raggruppamento con palla in mano e buca la retroguardia ospite. Gli Jonici si riversano con veemenza nella metà campo avversaria, punizione a 10 metri dall’area di meta, finta di sfondamento e apertura a ¾ per la prima meta stagionale dell’ala Piergianni che chiude, di fatto, il primo tempo.
Non cambia il canovaccio della partita nel secondo tempo. Un Taranto sciupone cerca di schiacciare il brindisi nell’area dei 22, ma spreca l’impossibile. Dopo una serie di cambi, e l’ennesimo cartellino giallo ai danni dei padroni di casa, la solita distrazione degli ospiti regala la meta al Brindisi. Dopo una bella percussione degli avanti De Luca schiaccia l’ovale in meta; peccato che l’unico a non rendersi conto della segnatura è l’arbitro che assegna una mischia a 5 metri. Gli jonici introducono il pallone, vincono la mischia e aprono l’ovale a ¾ per la meta di Pellegrino. Cedono nel finale i tarantini che vedono violata la loro area al 78’ e al 80’.
I giocatori del Taranto, seppur vincenti nei punti d’incontro e nelle touches, sono sembrati ostinati nella ricerca delle giocate singole, infruttuose se non seguite dal giusto sostegno.
NAFTA BRINDISI
15 Gorgoni;14 Damasco;13 Ciani; 12 Pinzetta; 11 Potenza; 10 Cristofaro 9 Sciarra; 8 Rubino; 7 Toscano;6 Aggiano;5 Uggenti;4 Quatela;3 Maglio; 2 Altavilla; 1 Montinaro
A disp; Intiglietta;Altavilla S.;Renna;Zongoli;Tateo;Tedesco;Di Matteo
AMATORI TARANTO
15 D’Andria D.; 14 Piergianni 13 De Robertis; 12 Sperti; 11 Pellegrino; 10 Piccione (Dal 53’ D’Andria F.); 9 Scavo (Dal 72’ Petralia); 8 Masella ( DAL 65’ Dellisanti); 7 Feleppa; 6 Acquaviva; 5 Di Nunzio; 4 Cicorella; 3 De Luca (Dal 77’ De Punzio); 2 Caricasole; 1 Ancarola
A disp. Simonetti;Siciliano
