Il Tortoreto gioca bene, ma è la Polisportiva Abruzzo ad avere la meglio

Battuto, ma non sconfitto, il Tortoreto Rugby esce a testa dal proprio campo nonostante il risultato sfavorevole contro la Polisportiva Abruzzo Rugby di Chieti. Anche per questa partita…

Battuto, ma non sconfitto, il Tortoreto Rugby esce a testa dal proprio campo nonostante il risultato sfavorevole contro la Polisportiva Abruzzo Rugby di Chieti.

Anche per questa partita Mister Vicini deve fare a meno di alcuni importanti elementi della squadra:
confermato a terza centro Stefano Mancinelli, ad affiancare in seconda il capitano Sandro Porrea c’è
Michele Attanasii. Mediano di mischia torna Nicola Fiorà e Pascal Pirocchi apertura, rientra Thomas
Bologna che prende il ruolo di secondo centro insieme a Ionel “Lucian” Neagu, conferma per l’estremo
Arturo Pasculli.
Il Tortoreto entra in campo deciso, sapendo di affrontare una squadra forte e ben organizzata e
l’atteggiamento aggressivo dà subito i suoi frutti: la partita è equilibrata, ogni punto di incontro è una
guerra e i teatini della Polisportiva sembrano confusi da tanta grinta che non riescono a produrre nulla per
i primi quindici minuti. Grazie alla pressione esercitata dal Tortoreto, la squadra avversaria commette molti
errori e da uno di questi nasce il calcio con cui il Tortoreto Rugby si porta sul 3 a 0.
La solida difesa del Tortoreto, che impedisce alla Polisportiva di fare il suo solito gioco, grazie a placcaggi
efficaci e un’occupazione attenta del campo genera un certo nervosismo nella panchina teatina, che si
sfoga in atteggiamenti provocatori nei confronti dei giocatori del Tortoreto e dell’arbitro.
La Polisportiva rimane comunque una squadra fortissima (e ciò rende inspiegabile gli atteggiamenti della
panchina) e grazie a due penetrazioni di forza nate da mischie nei ventidue del Tortoreto, riesce a portare
il risultato sul 3 a 12 grazie a due mete. Il Tortoreto però non molla la presa e per quasi quindici minuti
rimane nei ventidue avversari provando in tutti modi, da mischie e touche, a schiacciare la palla in meta;
sfortuna e distrazione negano questa possibilità.
Il secondo tempo si sviluppa sulla falsariga del primo, con il Tortoreto sempre concentratissimo e la
Polisportiva incapace di rompere le linee difensive dei nostri. Forse credendo in una squadra arrendevole,
l’allenatore della Polisportiva Abruzzo passa dalle provocazioni agli insulti veri e propri nei confronti dei
giocatori del Tortoreto Rugby, in particolare verso l’estremo, la terza centro il mediano di mischia e verso
tutta la squadra, generando quasi un parapiglia: giusta quindi la sua espulsione da parte dell’arbitro, anche
se lo “show” continuerà da fuori dal campo. Atteggiamento inqualificabile.
A metà del secondo tempo cambio per il Tortoreto: esce la seconda Michele Attanasii sostituito da Simone
Carletta che passa terza ala sinistra, con Marco Talamo terza centro e Stefano Mancinelli a riformare la
seconda linea titolare con Sandro Porrea
Il Tortoreto non cede un metro e anzi prova ancora a fare una meta che potrebbe riaprire la partita grazie
ad una mischia nei cinque metri della Polisportiva, ma ancora una volta la buona difesa degli avversari e
un pizzico di sfortuna negano questa possibilità. La partita per il Tortoreto non finisce neanche quando
la Polisportiva segna la terza meta con una fuga dell’ala; ogni punto di incontro sembra una guerra e il
Tortoreto Rugby non vuole perderla: punto bonus negato per la Polisportiva Abruzzo Rugby che fissa il
risultato sul 3 a 17.
In sostanza una domenica positiva per il Tortoreto Rugby Club, che nonostante il punteggio che decreta la
vittoria della Polisportiva Abruzzo, può essere soddisfatto della sua prova maiuscola e dei suoi giocatori che
hanno lottato duramente per difendere i propri colori e la propria maglia.
 
Ufficio Stampa – Rugby Tortoreto

www.rugbytortoreto.it

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