La settimana che ha preceduto l’incontro non è stata delle più serene per gli allenatori Zarantonello e Sangiovanni; agli infortuni di alcuni giocatori importanti si sono aggiunti i mali di stagione che hanno messo KO altri giocatori riducendo notevolmente la rosa dei convocati della Polisportiva Valdagno Rugby.
In settimana il lavoro in campo non è stato dei più soddisfacenti proprio a causa delle numerose assenze. Si è comunque riusciti a fare leva sull’orgoglio a sulla fiducia di tutti i giocatori capaci di andare in campo assorbendo egregiamente i vuoti dovuti alle varie assenze.
Con i ranghi ridotti ad una rosa di soli 18 convocati, ma con orgoglio e convinzione nelle proprie capacità, la squadra si è presentata a Sona per affrontare l’ostico West Verona, formazione che, pur non disputando il suo miglior campionato, resta una squadra tenace e caparbia , capace di impensierire anche compagini più blasonate e vogliosa di rifarsi sul proprio terreno della sconfitta del girone di andata.
I biancazzurri impiegano i primi quindici minuti per mettere in ordine le cose, capire i movimenti avversari e individuarne i punti deboli; dopo questa fase di studio arriva la prima meta di Masorgo per gli ospiti. In seguito la partita diventa quasi a senso unico, con i veronesi che provano ripetutamente a sfondare la linea difensiva dei valdagnesi che, con ordinata pressione, movimenti rapidi di palla sui tre quarti e ,non ultima, la capacità di non raccogliere alcune provocazioni, riescono a portare a casa un risultato pieno e indiscutibile.
Durante il primo tempo vanno in meta anche Malgarise e Fongaro , grazie ad una trasfomazione e due punizioni calciate con bravura da Dalla Barba si va al riposo sul risultato di 23 a 0 con l’obiettivo del bonus anche con ritrovata sicurezza.
Nessun cambiamento all’avvio di secondo tempo; i veronesi provano a farsi pericolosi con una serie di calci a scavalcare ma i gli ospiti presidiano ordinatamente il campo respingondo tutti i tentativi. Intanto lo score si fa importante con altre 5 mete degli ospiti, a segno con Manzardo, Peripoli e Bassanese. Arrivano i pochi cambi disponibili, Orsato sostituisce Manzardo e Spanevello subentra a Savegnago.
Il risultato finale, un netto di 52 a 0 mette serenità allo staff tecnico ed ai tifosi valdagnesi evidenziando i reali valori in campo in vista della prossima trasferta per affrontare il Lendinara , formazione ambiziosa e notevolmente cresciuta in corso di campionato.
A fine gara giunge la spiacevole notizia del ritiro della formazione del Sud Tirolo, Il Valdagno Rugby è sinceramente rammaricato per gli amici bolzanini che, nonostante il grande impegno fin qui profuso, sono costretti a cedere alle difficoltà organizzative e tecniche. Si attende ora di sapere come verrà rimodulata la classifica, considerato che la squadra valdagnese è l’unica ad aver disputato entrambi gli incontri.
Giuliano Piccininno – Ufficio Stampa
