Perth – Termina con il risultato di 57-10 per l’Australia il terzo ed ultimo appuntamento della Nazionale Maschile nella finestra estiva del Nations Championship.
“Penso che abbiamo avuto tanti problemi in difesa e in diverse zone del campo in più abbiamo messo troppo tempo a trovare delle soluzioni. Ogni volta che entravano nei 22 – ha dichiarato Michele Lamaro nella conferenza stampa post partita – diventava difficilissimo da difendere ma allo stesso tempo senza riuscire davvero a uscirne fuori. Siamo stati anche carenti al contatto e, con tutto questo, la partita ci è scivolata di mano”.
“Possiamo considerare vari fattori, ma le uniche risposte le possiamo trovare dentro di noi. Noi purtroppo non abbiamo la capacità di giocare al nostro 85%-90% ed essere competitivi. Basta una sola volta che siamo leggermente sotto i nostri standard, soprattutto nella fisicità, e quella partita la paghiamo. Lo si è visto anche nel secondo tempo con gli All Blacks: quando abbiano iniziato a subire qualcosa dal punto di vista fisico contenere avversari simili diventa per noi davvero difficile”.
“Dopo un po’ di anni che sono in questo gruppo ho capito che per noi non è difficile tanto rialzarci dopo dei periodi negativi: l’orgoglio ci fa tirare fuori sempre una risposta. È più difficile per noi essere consistenti e costanti nelle nostre prestazioni: dopo un Sei Nazioni dove abbiamo fatto vedere tante cose buone, il rischio era proprio quello di incappare in una finestra estiva che già di per se poteva essere complicata. Purtroppo non sempre riusciamo ad imparare dal nostro passato” ha concluso il capitano azzurro.
Richard Hodges, assistente allenatore degli Azzurri, ha dichiarato: “L’Australia si è confermata davvero efficace ogni volta che è entrata nei 22, come è stata anche contro altri avversari. Non siamo stati precisi e abbiamo concesso tanto. Inoltre abbiamo pagato molto al contatto soprattutto nel primo tempo, perdendo spesso dei metri. Abbiamo avuto una reazione ad inizio secondo tempo, ma non è stato abbastanza” ha concluso Hodges.
