Joanne Watmore ed Alice Richardson fuori dalla nazionale inglese

[caption id="attachment_31927" align="alignleft" width="300"] Nella foto: Joanne Watmore in azione durante le Sevens Series 2012/13.[/caption] Da Ladies Rugby Club: Qui la notizia era passata più o meno sotto…

Nella foto: Joanne Watmore in azione durante le Sevens Series 2012/13.
Nella foto: Joanne Watmore in azione durante le Sevens Series 2012/13.

Da Ladies Rugby Club:

Qui la notizia era passata più o meno sotto silenzio, ma in Inghilterra ha destato parecchio clamore (a conferma di come le vicende del rugby femminile siano molto seguite): Joanne Watmore (centro/estremo) ed Alice Richardson (mediano di apertura) sono state entrambe lasciate fuori dalla lista delle 50 giocatrici della Elite Squad dell’Inghilterra. In un primo momento la scelta della RFU è stata poi giustificata con un sibillino “questioni di comportamento”, in seguito la federazione stessa ha rilasciato un comunicato nel quale si legge che l’esclusione delle due giocatrici è stata il risultato del fallimento nel “rispettare i comportamenti attesi ed i risultati richiesti nel corso della stagione 2012/13. Per essere riesaminate per la selezione entrambe le giocatrici dovranno giocare in Premiership in questa stagione e dimostrare gli elevati standard di rendimento attesi”, ha aggiunto la Rugby Football Union. “Entrambe saranno monitorate per tutta la stagione.”

Joanne Watmore, che può giocare centro o estremo, è un ex giocatrice di rugby league in Inghilterra che ha esordito nella nazionale inglese a XV nel 2012 e vanta al momento quattro caps, anche se i maggiori successi li ha ottenuti nel Sevens dove fino alla Coppa Del Mondo di Mosca è stata una delle stelle.

Nella scorsa stagione dopo il suo debutto contro la Francia a novembre si è guadagnata un posto da titolare nella vittoriosa serie di tre test contro la Nuova Zelanda dell’autunno scorso.
Nell’estate del 2013 ha lasciato le campionesse in carica della Premiership di Worcester per trasferirsi a Richmond, lo stesso club della Richardson.
Alice Richardson ha giocato per l’Inghilterra 36 volte quasi sempre come apertura, sostituta naturale di Katy McLean ed ha esordito partendo dalla panchina nella finale della Rugby World Cup del 2010 a Londra, quando l’Inghilterra fu sconfitta dalla Nuova Zelanda.
Anche Alice, che può anche giocare anche centro, è stata considerata una delle stelle del circuito Sevens dello scorso anno nel quale ha addirittura capitanato l’Inghilterra nella tappa di Houston nel mese di febbraio.Entrambe le giocatrici hanno una notevole talento e sarebbero state destinate a svolgere un ruolo significativo nella Women’s Rugby World Cup del prossimo anno, ma l’azione condotta dalla RFU potrebbe essere vista come un messaggio a tutte le giocatrici in Inghilterra sulla necessità di mantenere i più alti standard di professionalità.

 

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