Dopo i vigorosi ruggiti contro Correggio e Gubbio, i ‘leoni’ amaranto appaiono di colpo stanchi e poco lucidi. I Lions Amaranto cedono, 24-14, sul campo dello Jesi, escono dal tabellone dei play-off promozione e rimandano alla prossima annata l’obiettivo di salire in serie B. Il successo dei padroni di casa è più che meritato. Il match, ‘secco’ senza appello, era valido quale finale della fase area di serie C. Nelle prossime due domeniche gli jesini affronteranno nella finale per il balzo in B il Padua Ragusa. L’andata è in agenda in terra marchigiana, il ritorno in terra sicula. I Lions, a Jesi, sono scesi in campo con un quindici differente rispetto allo schieramento usato contro il Gubbio: fuori, inizialmente, Chabbar (acciaccato) e Matnane, sostituiti rispettivamente da Umpetti e Fraddanni, con Pacini al posto di Gaetaniello (out per impegni di lavoro) come mediano di apertura e con Scardino che si posiziona nel ruolo di mediano di mischia. Michele Valente è impiego in seconda linea, con Bertini in terza. L’incontro per i livornesi inizia in salita. Alla prima azione disponibile i locali passano in vantaggio. Una buona rolling maul jesina riesce a penetrare nella difesa avversaria, l’ovale passa poi nelle mani del reparto arretrato fino ad arrivare all’estremo Piccinini che schiaccia in mezzo ai pali lasciando una facile trasformazione all’apertura Iacob: 7-0. I Lions non riescono a reagire soffrendo più del lecito l’importanza della posta in palio; all’8′ Iacob sbaglia un piazzato lasciando il punteggio invariato. Dopo quattro minuti arriva la prima occasione per i labronici ma il piede di Bitossi dai 22 metri non centra i pali. La squadra di Conflitto e Gragnani, pur non mostrando la propria faccia migliore, inizia a creare pericoli ma Fraddanni viene placcato in extremis a pochi passi dalla linea di meta. Gli sforzi degli amaranto vengono comunque ripagati e al 24′ Vittorio Valente trova gli spazi perfetti per andare a segnare la prima meta della propria squadra. L’azione parte da una touche; Santoni poi supera la retroguardia jesina con un’ottima avanzata, serve un pallone perfetto a Valente che non deve far altro che andare a schiacciarlo vicino all’out di destra. Bitossi trasforma e la partita torna in parità: 7-7. Entrambe le formazioni non lesinano le loro energie ma al 30′ il punteggio è ancora in perfetto equilibrio. Al 32′ Jesi riesce a rimettere il muso avanti. Da una punizione ai cinque metri il seconda linea Quaresima ‘buca’ la difesa amaranto per il nuovo vantaggio dei locali, arrotondato dalla trasformazione di Iacob: 14-7. Poco prima dell’intervallo Santoni sfrutta una buona azione dei trequarti ma l’ovale gli sfugge dalle mani a poca distanza dall’area di meta dei rivali. Proprio allo scadere della prima frazione arriva una nuova beffa per gli ospiti: al 42′ il centro Feliciani trova il piazzato che porta Jesi sul 17-7. Dopo l’intervallo, la musica non cambia. La mischia labronica fatica nei raggruppamenti ordinati ed in quelli spontanei ed i palloni di qualità a disposizione dei giocatori arretrati sono veramente pochi. I Lions provano a ribaltare il risultato ma la difesa di Jesi continua a soffocare sul nascere ogni occasione amaranto. Al 17′ i locali trovano l’azione che chiude anticipatamente la gara. Stavolta è Feliciani, con una progressione in prima fase, ad andare in meta; Iacob trasforma dopo aver colpito il palo interno: 24-7. Nell’ultimo quarto del match i Lions rimangono per due volte in 14 (gialli al 24′ a Pacini e al 37′ a Mazzotta) rendendo ancor più semplice, agli antagonisti, il compito di gestire il risultato. A tempo scaduto arriva la meta dell’orgoglio amaranto. Vittorio Valente va a siglare sia la meta che la trasformazione portando il punteggio sul definitivo 24-14. Per i labronici la stagione finisce qui. Nel match più importante dell’anno, è mancato il dovuto smalto. Jesi non è certo più attrezzato di Correggio e Gubbio battute in rapida successione nelle ultime due domeniche dagli stessi amaranto… Peccato, perchè il sogno della B poteva essere realizzato… Lo schieramento livornese: Bitossi; Valente V., Mazzotta, Santoni, Fraddanni G. (1’st Matnane); Pacini F., Scardino; Biagi, Bertini, Siviero; Valente M., Giugni; Ciapparelli, Giusti (20’st Chabbar), Umpetti (14’st Ibraliu). A disp.: Quattrone, Quilici, Del Re, Sarno. All.: Conflitto – Gragnani.
Fabio Giorgi – Ufficio Stampa
