La Fir vara l’Accademia Federale Safeguarding

La Federazione lancia ufficialmente l’Accademia Federale Safeguarding, un ambizioso programma nazionale di formazione e sensibilizzazione previsto per la stagione sportiva 2026/2027. Il progetto nasce con la finalità di…

La Fir vara l’Accademia Federale Safeguarding

La Federazione lancia ufficialmente l’Accademia Federale Safeguarding, un ambizioso programma nazionale di formazione e sensibilizzazione previsto per la stagione sportiva 2026/2027. Il progetto nasce con la finalità di promuovere un percorso permanente volto a diffondere una cultura sportiva fondata sul rispetto della persona, sulla prevenzione di ogni forma di abuso, violenza, discriminazione e maltrattamento, e sulla costruzione di contesti sportivi sicuri, inclusivi ed educativi.

L’Accademia intende affiancare concretamente le società affiliate offrendo strumenti operativi per prevenire situazioni di rischio e rafforzare il ruolo educativo dello sport. Per questa ragione, le società sono invitate a partecipare nella loro interezza: l’iniziativa mira a coinvolgere ogni singola componente delle ASD e SSD, dai dirigenti agli allenatori, fino ai giocatori e ai genitori degli atleti. Per valorizzare l’impegno collettivo, le società in cui tutte le componenti avranno completato gli incontri formativi di rispettiva pertinenza otterranno il Diploma di Partecipazione all’Accademia Federale Safeguarding, quale riconoscimento dell’impegno dell’intera società nella promozione di una cultura sportiva fondata sul rispetto e sulla tutela delle persone.

L’itinerario formativo si articola durante l’intera stagione sportiva attraverso webinar tematici coordinati dall’Avv. Federica Cavalieri, Presidente dell’Ufficio Safeguarding della FIR, che parteciperà a ciascuno degli appuntamenti in programma, affrontando argomenti chiave e avvalendosi del contributo di relatori ed esperti del settore.

«Abbiamo voluto costruire un percorso che coinvolgesse tutte le componenti delle società sportive, perché il safeguarding non può essere soltanto un insieme di regole o un compito affidato a una singola persona – ha spiegato Federica Cavalieri, Presidente dell’Ufficio Safeguarding della Fir – La tutela degli atleti e il rispetto delle persone devono diventare parte della cultura quotidiana di ogni persona nell’associazione. Il diploma che riconosceremo alle società vuole valorizzare proprio questo impegno collettivo, nella convinzione che un ambiente sportivo sicuro si costruisca attraverso la consapevolezza e la responsabilità di tutti».

In particolare, le sessioni del 27 ottobre e del 2 marzo saranno curate direttamente dalla Presidente dell’Ufficio Safeguarding.

Il primo incontro, rivolto ai dirigenti e ai Responsabili Safeguarding delle ASD e SSD affiliate, sarà dedicato a “Costruire un ambiente sportivo sicuro” (ruolo educativo della società, tutela degli atleti, codici di condotta e procedure di segnalazione).

Il secondo, rivolto a dirigenti, allenatori, tecnici e Responsabili Safeguarding, approfondirà il tema “Riconoscere e prevenire gli abusi” (diverse tipologie di abuso, segnali di rischio e gestione delle segnalazioni).

Negli altri appuntamenti a calendario, la formazione sarà arricchita da qualificati contributi specialistici:

Il 17 novembre, in un incontro rivolto ad allenatori e tecnici, sarà approfondito il tema “Le parole possono allenare o ferire” (comunicazione educativa, motivazione e prevenzione dell’abuso psicologico), con il contributo di Francesca Vitali, Psicologa dello sport.

Il 1° dicembre, con un incontro dedicato ad atleti e genitori, si terrà la giornata “Il rispetto si allena” (valore delle regole, contrasto al bullismo e al cyberbullismo, etica e confini personali), sempre con la partecipazione di Francesca Vitali, Psicologa dello sport.

Il 19 gennaio, in un appuntamento aperto a tutte le componenti delle società sportive, sarà affrontato il modulo “Social media e sicurezza digitale” (uso consapevole delle piattaforme, privacy, gestione delle chat di squadra e reputazione online), con Federico Masi, DPO della FIR.

Il 13 aprile, con un incontro rivolto a tutte le componenti delle società sportive, si concluderà il ciclo di formazione con “Lo sport è di tutti – Inclusione, benessere e relazioni positive” (inclusione, gestione dell’ansia da prestazione, consenso e Fair Play), nuovamente con il contributo di Francesca Vitali, Psicologa dello sport.

Attraverso questa iniziativa la Federazione riafferma la centralità della tutela dei propri tesserati e promuove una crescita consapevole e sicura per tutto il movimento sportivo.

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