SERIE C MASCHILE – 21° GIORNATA
BASSA BRESCIANA LENO – PROVINCIA MONZA E BRIANZA 52-20 (38-15) di G. Palmiotto
Il rugby è uno di quegli sport in cui a volte è più felice lo sconfitto del vincitore; la Bassa, che domenica si giocherà con la Union la promozione in Serie B, si porta via da questa partita più dubbi che certezze, dubbi messigli dalla mischia monzese che nelle fasi organizzate ha prevalso con la capolista, segnando ben tre mete con delle rolling maul. Molto anche il nervosismo, inspiegabile per una squadra che tutto sommato aveva ottenuto i 5 punti in classifica già alla fine del primo tempo. Vediamo la cronaca.
La Bassa parte subito molto forte per mettere le cose in chiaro e dopo ripetute percussioni va a marcare il 5-0 dopo 3 minuti. All’8’ però il MB replica con una caparbia azione della mischia che porta a marcare Aldo Quercia. MB tiene il campo molto bene ma al 13’ i padroni di casa vanno a segnare una meta viziata da un evidente ostruzione che taglia fuori l’estremo bianconero. MB però non ci sta e da rolling maul nata da una touche nei 22 bresciani, Aldo Quercia va nuovamente a marcare: anche stavolta La Sorda sbaglia e si resta sul 10-10. A questo punto la Bassa capisce che se non alza il ritmo rischia e i padroni di casa vanno in meta tre volte nel giro di 5 minuti portandosi sul 29-10. MB però non vuole fare il comprimario alla festa programmata dai bresciani e Selvagno finalizza una splendida azione dei trequarti che si estende su tutto l’asse orizzontale del campo: 31-15 e partita decisamente viva. Al 33’ però sono ancora le folate dei padroni di casa a mettere in difficoltà i brianzoli che capitolano nuovamente: 38-15 è il finale di tempo.
Nella ripresa, complice anche il caldo umido, il ritmo si abbassa e solo dopo 21’ la Bassa marca il 45-15. A dieci dal termine arriva però la meta del bonus brianzolo: touche sulla linea dei 5 avversari, Biffi vola a catturare l’ovale e innesca l’ennesima travolgente maul che porta Cavalleri a marcare per la quarta volta: missione compiuta! A tempo praticamente scaduto arriva un’altra meta dei padroni di casa ed il punteggio di 52-20 è anche il finale.
Salvo cambiamenti di regolamenti dell’ultima ora (e purtroppo la U20 ne sa qualcosa), dovrebbe essere salvezza matematica. Usiamo il condizionale e sappiamo che domenica prossima in Valtellina una vittoria scaccerebbe qualsiasi velleità delle inseguitrici.
