La Scaligera corsara a Rovereto

Lagaria Rugby vs Scaligera Rugby (0 - 26) di Marco Simoncelli La Scaligera conclude una memorabile stagione rugbistica andando a recuperare il match in trasferta a Rovereto dal…

Lagaria Rugby vs Scaligera Rugby (0 – 26)
di Marco Simoncelli

La Scaligera conclude una memorabile stagione rugbistica andando a recuperare il match in trasferta a Rovereto dal Lagaria rugby. Il tempo non è dei migliori purtroppo, molto nuvoloso e con forti scroscioni di pioggia ma la nostra squadra viene comunque accolta da un campo in erba in ottime condizioni (una rarità nel panorama della serie C) che pare riesca a drenare bene nonostante tutto.
Coach Brolis e la sua rosa non hanno più nulla da dimostrare in questo campionato, gli obbiettivi che si volevano raggiungere ad inizio anno, non sono solo stati portati a termine, ma sono stati surclassati, andando ben oltre ogni aspettativa. Nonostante ciò gli scaligeri, spinti dalla solita carica del loro allenatore, sono desiderosi di portare a casa anche quest’ultima sfida. Per dimostrare di essere veramente una grande squadra bisogna vincere sul campo. Il Rugby è uno sport ricolmo di valori che va sempre onorato e quindi in campo non esistono amichevoli ma solo delle battaglie fra uomini coraggiosi e leali. In più oggi ci sono due grandi scaligeri da onorare, perché sarà la loro ultima partita con la maglia giallo-blu: Fontana e Meyer.

La partita inizia subito bene per noi scaligeri che spingiamo molto e guadagniamo subito la metà campo avversaria. Infatti andiamo subito in meta al 3’ minuto, quando, nei loro 22, Eliani prova un incursione e dopo essere stato placcato, ricicla sul prontissimo Schiesaro che va a schiacciare in posizione centrale. La meta viene poi trasformata da Orzieri. Scaligera 7, Lagaria 0.
Tutto sembra andar bene inizialmente, ma da questo momento in poi gli scaligeri iniziano a portar avanti un gioco che non gli appartiene, basato tutto sulla mischia con punti d’incontro vicini al raggruppamento, aprendo il gioco molto di rado. In più si iniziano a commettere errori banali, che fanno perdere più volte il possesso dell’ovale (fra l’altro molto scivoloso e difficile da controllare).
Il match diviene quindi poco brillante, a tratti anche brutto, e così il Lagaria con grande cuore prova a rialzare la testa, riacquista coraggio a si fa sotto. Al 6’ conquista un calcio di punizione in una buona posizione perché il nostro placcatore non è rotolato via ne punto d’incontro ma non riescono a centrare i pali.
Per i successivi 20 minuti, la partita continua con questa inerzia. Entrambe le squadre commettono errori, falli e il gioco non decolla. Coach Brolis è scontento della prova dei suoi e li richiama più volte. Non siamo aggressivi nei punti d’incontro e quindi la palla esce sempre sporca per il nostro mediano di mischia Monchelato, e quando riconquistiamo il pallone non riusciamo ad essere veloci nel trasformare l’azione in gioco d’attacco.
Nonostante ciò, dal punto di vista difensivo, rischiamo poco e al 23’ da una mischia in posizione centrale, Monchelato sorprende la difesa avversaria e buca al centro, poi appena prima di essere placcato, scarica su Fontana che corre da solo a schiacciare in meta. Una grande giornata per lui che non poteva essere coronata in modo migliore. Meta poi trasformata da Orzieri. Il punteggio è sul 14 a 0 per noi scaligeri.
Gli avversari provano più volte a spostare il gioco nella nostra meta campo ma un’attenta difesa glie lo impedisce. La Scaligera intanto, continua a non creare bel gioco impelagandosi in giocate di mischia rischiose e infruttifere, nonostante ci siano belle occasioni per far male magari aprendo un po’ di più il gioco come sappiamo fare.
Al 31’ Brolis è costretto a sostituire per infortunio Manzini con Urrea in mischia e spostare Fumo in prima linea. E la prima parte di gara si conclude pochi minuti dopo senza lampi o grandi occasioni.
Nel secondo tempo le squadre rientrano in campo con nuova linfa e il gioco si ravviva un po’. Al 5’ minuto Brolis sostituisce Meyer, che esce dal campo fra gli applausi più che meritati per la sua carriera scaligera, per Mazzi.
La Scaligera riesce a portarsi nella metà campo avversaria, vuole andare di nuovo in meta e mettere al sicuro il risultato, infatti con una rolling maul nei loro 22 la nostra mischia va in meta con un ispiratissimo Brazzoli che schiaccia l’ovale in posizione decentrata. Metà poi non trasformata da Orzieri e siamo sul 19 a zero per noi scaligeri.
Nonostante il forte passivo il Lagaria dimostra di avere un grande cuore e continua a metterci in difficoltà nei punti d’incontro esercitando una forte pressione. Al 18’ i padroni di casa, conquistano un altro calcio di punizione nella nostra metà campo, provano a calciare fra i pali ma falliscono, e subito dopo riprovano con un drop, ma anche questo tentativo non va a buon fine.
Al 23’ Coach Brolis opera altre sostituzioni. Escono Antonacci e Fumo per Nadali e Marchiotto. La rosa cambia ma ciò che viene prodotto da noi scaligeri no, perché non riusciamo ad esprimere il nostro solito gioco, fatto di dinamicità e velocità. Continuiamo a commettere errori e a complicarci la vita.
A parte il brutto gioco che solitamente non ci appartiene, riusciamo comunque a rimanere nella metà campo avversaria e più volte la nostra mischia e vicina a segnare ancora. Infatti al 25’ Rizzioli sfiora la meta ma commette avanti poco prima di schiacciare.
Poco dopo però, al 29’ ci riusciamo, sempre con una rolling maul nei loro 22 che fa andare in meta per la prima volta in stagione Mazzi. La meta è poi trasformata da Orzieri e il risultato si fissa sul 26 a 0 per la Scaligera.
Il match continua poi fino al fischio finale dell’arbitro senza nessun guizzo da parte di entrambe le squadre e il gioco rimane poco piacevole da vedere, ma il risultato finale premia di nuovo noi scaligeri che vinciamo ancora concludendo una stagione fantastica.

Oltre ai complimenti che tutta la squadra merita per l’impegno, il cuore ed il valore dimostrato in campo e fuori, uno speciale ringraziamento va al Coach Brolis che è riuscito a gestire un gruppo cosi numeroso con grande saggezza ed esperienza e a infondere il bel gioco e l’ordine tattico che a questa rosa mancavano. Ma un ringraziamento ancora più grande oggi dev’essere rivolto ai nostri Fontana e Meyer che sono stati due giocatori fondamentali nel nostro cammino. Ci mancherete ragazzi.

Man of the match (Gianni Eliani): Che dire di questo giocatore? E’ sempre più una certezza per la nostra squadra oltre che il nostro Meta-men (8 mete in stagione per lui). Speriamo che il prossimo anno migliori ancora di più le sue prestazioni. Una roccia come sempre.

Formazione: Pasinato, Manzini (Urrea), Cianci, Brazzoli, Meyer (Mazzi), Facci, Rizzioli, Fumo (Marchiotto), Monchelato, Orzieri, Eliani, Schiesaro, Simoncelli, Antonacci (Nadali), Fontana

A disposizione: Marangon, Lazzara, Cristiano
Coach: Brolis

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