Si è disputata ieri la partita tra la Scozia e le British Army , partita di avvicinamento al Sei Nazioni per la nazionale del cardo. Originariamente programmata per essere giocata sul campo secondario di Murrayfield, la partita è stata spostata sul sintetico di Saughton Park a causa della tempesta di neve che si è abbuttuta vioentemente sulla città. Si è giocato su un campo abbondantemente ricoperto di neve e dopo avere pulito le linee laterali e create alcune di quelle mancanti (il campo è un campo da calcio) e montato i pali, è iniziata la partita, visto che sia molte giocatrici scozzesi, sia la squadra dell’esercito avevano dovuto compiere sforzi notevoli per raggiungere Edimburgo. E’ stato deciso però di giocare tre tempi di 30 minuti invece che i normal due da 40. La Scozia ha schierato una formazione molto rimaneggiata, in quanto alcune giocatrici non sono riuscite a raggiungere la città a causa della neve. Una giocatrice è rimasta addirittura ‘intrappolata’ in aeroporto di Birmingham.
Veniamo alla partita. Con un vento freddissimo ed un terreno molto scivoloso, la partita è cominciata sotto una leggera nevicata. Le scozzesi sono apparse fin da subito superiori, ma le condizioni del campo di fatto hanno favorito il gioco della squadra dell’esercito, che hanno giocato facendo cose semplici, ed hanno tenuto a bada gli scozzesi con una buona difesa.
La Scozia è passata in vantaggio alla fine del primo tempo con una meta di Lindsay Wheeler, che placcata è riuscita grazie al campo scivoloso ad arrivare comunque oltre la linea. Le British Army hanno potuto fare ben poco in attacco, ma sono riuscite a capitalizzare al meglio uno dei pochi palloni giocabili avuti nel secondo tempo, con la meta che ha pareggiato il conto. La meta della vittoria scozzese è arrivata ad una manciata di secondi dal fischio finale grazie a Lauren Harris, nel terzo dei tre tempi. Meta che ha sancito il definitivo 10 – 5 per la Scozia.
Più che il gioco a fare notizia ieri è quindi stato il tempo. In alcuni momenti, la neve era così forte che era difficile vedere tutto il campo. Il Freddo e le mani bagnate fatte hanno reso quasi impossibile la gestione della palla ed il campo scivoloso con quasi due centimetri di neve ha reso praticamente impossibili i cambi di direzione. Probabilmente se giocatrici non avessero insistito sul fatto che arrivare li era costato loro molto in termini di tempo e soldi la partita non sarebbe andata avanti.

