Dieci minuti di follia a metà del secondo tempo hanno rischiato di compromettere una gara già vinta dopo soli 40 minuti. In vantaggio per 24-0, in virtù di quattro mete segnate (tre nel primo tempo e una ad inizio ripresa) e assolutamente padroni della gara, i giocatori della Valcarri hanno deciso improvvisamente di rendere più appassionante la contesa e nel giro di cinque minuti si sono visti sventolare in sequenza quattro sacrosanti cartellini gialli da un inflessibile direttore di gara, tre per vilipendio alla religione e uno per una entrata fuori luogo sul tentativo di trasformazione degli ospiti. I milanesi, vista la nuova situazione creatasi in campo con addirittura quattro uomini in più, non hanno fatto nient’altro che approfittare di questa ghiotta occasione e nel giro di un quarto d’ora hanno riaperto la gara con tre mete, rischiando addirittura di vincerla con la quarta segnatura mancata di poco. Riavutasi dallo shock e ritornata a ranghi completi, la Valcarri ha poi terminato la gara in attacco senza però riuscire a siglare altri punti. Con questa gara da “balenghi”, così ha bonariamente apostrofato i suoi ragazzi il presidente Fulvio Paganoni, si è chiusa una stagione in cui si è visto di tutto: da sconfitte inaspettate con squadre di bassa classifica a vittorie esaltanti con le prime della classe. Per l’anno prossimo occorrerà cominciare da subito a programmare per poter allestire una formazione che sappia farsi valere, anche perché da Sondrio stanno giungendo parecchie sirene rivolte ai migliori elementi.
VALCARRI – ASR MILANO 24-19 (p.t. 19-0)
VALCARRI: Simonelli, Luca Greco (48’ Massimo Pedranzini), Cecini, Colturi, Cotelli (65’ Gianni Pedranzini), Mattia Cossi, Manzolini, Giordano Cossi, Zamboni (41’ Codazzi), Rossi, Crapella (65’ Costanzo), Libera, Enrico Pedranzini, Valmadre, Ivan Dal Pozzo.
Allenatore: Frank Zamboni
Marcatori: 3’ m. Cecini tr. Rossi, 32’ m. Manzolini, 39’ m. Manzolini tr. Rossi, 46’ m. Cecini, 54’ m. tr. ASR, 60’ m. ASR, 68’ m. tr. ASR.
