L’Amatori Messina si schiera con le vittime del mare

Essere rugbisti, per molti di noi, è una vera e propria filosofia di vita. Sono molteplici le volte in cui il mondo della palla ovale si muove per…

1374300_10200463228614309_1160111909_nEssere rugbisti, per molti di noi, è una vera e propria filosofia di vita. Sono molteplici le volte in cui il mondo della palla ovale si muove per solidarietà (sia chiaro, anche molti altri sport lo fanno): ricordiamo i giocatori della nazionale italiana, in sostegno all’ospedale Meyer di Milano, oppure gli aiuti all’Africa, il rugby in Mozambico, i viaggi verso l’Asia. Insomma diciamocelo, siamo ovalmente impegnati anche nella beneficenza. In questo periodo, tuttavia, sono in pochi a parlare con cognizione di causa delle stragi di migranti, che si stanno susseguendo, una dopo l’altra, in Sicilia. Grazie al rapporto che si è venuto a creare tra questo portale e l’Amatori Messina, vi riporto di seguito un punto di vista obiettivo, di chi, questi drammi, parallelamente al rugby li vive quasi di persona.

“Mai mai, mai dimenticare ciò che è l’essenza della vita, del rugby. Siamo siciliani per un motivo, perchè noi nel mare ci siamo nati, ci viviamo e nel mare chiudiamo i nostri giorni. Noi siciliani siamo stati migranti, siamo scappati, abbiamo sognato, siamo andati alla ricerca di fortuna. Poi siamo restati lontano o siamo tornati, abbiamo mandato soldi a casa alle famiglie e forse abbiamo anche temuto per la sorte di tanti nostri cari tenuti in scacco e sotto sequestro da chi ci aveva dato i soldi per partire o da quella mafia che ci dava i mezzi per partire, depredandoci, però, della vita da sognare. Noi siciliani, noi dell’Amatori Rugby Messina, sappiamo questo sappiamo di non giocare solo a rugby ma di giocarci col rugby tante cose e opportunità. Capita sempre così a tanti siciliani, fare qualcosa non è mai come lo fanno gli altri. Per noi diventa una prova del destino, la possibilità di andare a costruirci il nostro destino. E’ una vergogna, lo diciamo noi siciliani che assomigliamo più degli altri a quei morti in fondo al mare. E’ una vergogna, perchè noi amiamo il rugby e la vita, soprattutto, vogliamo futuro”.

Un piccolo gesto, una dimostrazione di solidarietà, per quelle persone che, volenti o nolenti, hanno perso la vita su un barcone. Questo ha 1383072_10200463226854265_790132025_nfatto l’Amatori Messina, al suo esordio a Frascati: prima della partita entrambe le squadre hanno dimostrato solidarietà verso queste morti, con un cartello con su scritto “è una vergogna”. Un gesto, che però vorrebbe rappresentare il sentimento di ogni persona con un minimo di buon senso, sensibilità e intelligenza.

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