Le Fiamme Oro cadono a Viadana

Le Fiamme Oro Rugby escono sconfitte di misura dallo stadio “Luigi Zaffanella”, dove il Rugby Viadana 1970 si impone per 18-12 nella seconda giornata del Soladria Serie A…

Le Fiamme Oro cadono a Viadana

Le Fiamme Oro Rugby escono sconfitte di misura dallo stadio “Luigi Zaffanella”, dove il Rugby Viadana 1970 si impone per 18-12 nella seconda giornata del Soladria Serie A Élite Maschile. Un risultato che lascia più di qualche rimpianto al XV della Polizia di Stato, protagonista di una prestazione intensa, caratterizzata da una buona costruzione del gioco e da una determinazione che avrebbe forse meritato qualcosa in più rispetto a quanto raccolto sul campo.

 

 

Si conferma così la tradizione poco favorevole ai Cremisi nelle ultime trasferte sul terreno dei gialloneri, anche se il punteggio finale racconta soltanto in parte quanto visto allo Zaffanella. Le Fiamme Oro hanno saputo tenere testa ai padroni di casa per lunghi tratti dell’incontro, producendo una considerevole mole di gioco, ma pagando soprattutto una minore concretezza nelle fasi decisive, nelle quali il Viadana ha dimostrato maggiore cinismo, capitalizzando le occasioni create.

 

 

Nonostante la prima battuta d’arresto stagionale, arrivata dopo quattro vittorie consecutive tra Coppa Italia e campionato, la formazione allenata da Daniele Forcucci torna dalla trasferta lombarda con un punto prezioso, conquistato grazie al bonus difensivo, che porta a cinque il bottino dei Cremisi nella classifica del Soladria Serie A Élite Maschile dopo le prime due giornate.

 

 

La partita ha segnato anche il debutto ufficiale della nuova maglia da trasferta delle Fiamme Oro: una divisa blu, caratterizzata dallo skyline della città di Roma, simbolo del legame tra il XV della Polizia di Stato e la Capitale.

 

 

«Nel primo tempo siamo stati bravi a giocare a lungo nella metà campo avversaria, grazie soprattutto a un efficace gioco al piede, ma non siamo riusciti a concretizzare le occasioni create – ha dichiarato coach Daniele Forcucci al termine del match – Il Viadana, invece, è stato più cinico, sfruttando anche qualche nostra indisciplina. Credo che il 10-0 all’intervallo fosse un passivo eccessivo per quanto visto in campo. Nella ripresa siamo riusciti a rimanere agganciati al risultato, tornando sotto break grazie ai calci piazzati, ma resta il rammarico per una partita equilibrata che avremmo potuto vincere. Non possiamo accontentarci del punto conquistato, anche se nelle ultime due stagioni non eravamo riusciti a ottenerlo su questo campo. Dobbiamo crescere ancora in maturità per imparare a vincere queste sfide in trasferta. Ci sono comunque aspetti positivi, stiamo lavorando bene e ora dobbiamo concentrarci sulle prossime due partite di Coppa Italia, fondamentali per conquistare l’accesso alle semifinali».

 

La cronaca

 

La sfida dello Zaffanella si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che si affrontano ad armi pari, senza riuscire a trovare varchi nelle rispettive difese. Per quasi mezz’ora il punteggio rimane fermo sullo 0-0, con una leggera predominanza territoriale dei Cremisi, che riescono a mantenere il gioco prevalentemente nella metà campo dei padroni di casa, senza tuttavia concretizzare la pressione esercitata. Al 31’, però, è il Viadana a rompere l’equilibrio: una veloce azione sviluppata lungo l’out sinistro permette a Batista di schiacciare il pallone in meta. L’arbitro si affida al TMO per verificare la regolarità della segnatura, che viene infine convalidata, consentendo ai lombardi di sbloccare il risultato. Il successivo tentativo di trasformazione di Ceballos non centra i pali e il punteggio rimane sul 5-0. La meta segna un cambio nell’inerzia del match, con i padroni di casa che prendono progressivamente il controllo del territorio e costringono le Fiamme Oro a difendersi. I lombardi aumentano la pressione e, in pieno recupero, al 42’, trovano nuovamente la via della meta con Jelic, che schiaccia il pallone oltre la linea di meta cremisi. Anche questa volta Ceballos non riesce a centrare i pali dalla piazzola, ma il Viadana può comunque andare al riposo sul 10-0. La prima frazione si chiude così con un risultato che fotografa soprattutto la differenza di concretezza tra le due formazioni. Tanto il gioco prodotto dalle Fiamme Oro, incapaci però di tradurre in punti la mole di lavoro e le occasioni costruite, quanto cinico ed efficace il Viadana, che ha saputo sfruttare al meglio le opportunità avute, colpendo due volte nei momenti decisivi. Un divario di dieci punti che, almeno per quanto visto nei primi quaranta minuti, racconta più della capacità dei padroni di casa di finalizzare che di una reale superiorità nel gioco espresso.

 

La ripresa si apre seguendo sostanzialmente lo stesso copione dell’inizio del match, con le due squadre che tornano a fronteggiarsi in una gara equilibrata e le Fiamme Oro determinate a recuperare lo svantaggio. Questa volta, però, i Cremisi riescono a muovere il tabellino: al 45’, un calcio di punizione realizzato da Vaccari permette al XV della Polizia di Stato di accorciare le distanze, portando il punteggio sul 10-3. I Cremisi continuano a cercare di ricucire lo strappo e al 53’ è Ludovico Vaccari, ancora dalla piazzola, a centrare i pali e ad aggiungere altri tre punti al bottino delle Fiamme Oro, che si riportano a quattro lunghezze dai padroni di casa, con il punteggio sul 10-6. Al 60’, però, il Viadana torna a colpire. Dopo una lunga e insistita sequenza di pick and go nei cinque metri cremisi, con gli avanti lombardi che cercano ripetutamente di sfondare la linea difensiva delle Fiamme Oro, i padroni di casa scelgono di allargare il gioco. Il pallone arriva fino a Ciardullo, che trova lo spazio per schiacciare in meta proprio all’altezza della bandierina. Il successivo tentativo di trasformazione di Ceballos non centra i pali e il Viadana allunga sul 15-6. La reazione delle Fiamme Oro, però, non si fa attendere. Passano appena tre minuti e il XV della Polizia di Stato torna a muovere il tabellino: al 63’ è ancora Ludovico Vaccari a dimostrarsi preciso dalla piazzola, realizzando il suo terzo calcio di punizione personale e riportando i Cremisi a sei lunghezze dai padroni di casa. Il punteggio si assesta così sul 15-9, con le Fiamme Oro che rimangono pienamente in partita e continuano a inseguire la rimonta. Il Viadana, però, avverte la pressione degli avversari e sceglie di affidarsi alla precisione dalla piazzola per mettere nuovamente distanza tra sé e i Cremisi. Al 68’, dopo il secondo reset di una mischia, i padroni di casa decidono di calciare verso i pali: Ceballos non sbaglia e aggiunge tre punti al bottino dei lombardi, portando il risultato sul 18-9. Un calcio pesante, che consente al Viadana di riportarsi oltre il break di vantaggio, obbligando le Fiamme Oro a cercare almeno due marcature per ribaltare il risultato. I Cremisi, però, non si arrendono e continuano a cercare la strada per rientrare in partita. Al 75’ è ancora Ludovico Vaccari a prendersi la responsabilità del calcio piazzato e a confermare la propria precisione dalla piazzola, centrando i pali per la quarta volta nella ripresa. Il punteggio si porta così sul 18-12, con le Fiamme Oro che tornano sotto break e si preparano a giocarsi le ultime possibilità di rimonta nei minuti conclusivi della sfida. Nell’ultimo minuto di gioco i Cremisi tentano il tutto per tutto, riversandosi nella metà campo avversaria alla ricerca della marcatura che potrebbe ribaltare le sorti dell’incontro. Le Fiamme Oro provano a mettere sotto pressione la difesa lombarda, ma il muro giallonero resiste fino all’ultimo assalto, impedendo al XV della Polizia di Stato di trovare la via della meta. Al fischio finale è dunque il Rugby Viadana 1970 a imporsi per 18-12, infliggendo alle Fiamme Oro la prima sconfitta stagionale dopo quattro vittorie consecutive tra Coppa Italia e campionato.

 

 

 

 

Il tabellino

 

Viadana, Stadio Luigi Zaffanella, Rugby Viadana – 24 ottobre 2026

 

Seconda giornata Soladria Serie A Elite Maschile

 

Rugby Viadana 1970 v Fiamme Oro Rugby 18-12 (10-0)

 

 

 

 

Marcatori: p.t. 30’ m. Batista (5-0), 40’ m. Jelic (10-0)

 

s.t. 45’ cp. Vaccari (10-3), 54’ cp. Vaccari (10-6), 65’ m. Ciardullo (15-6), cp. Vaccari (15-9), 74’ cp. Ceballos (18-9), 78’ cp. Vaccari (18-12)

 

 

Rugby Viadana: Zaridze (15’ Cecchini), Bussaglia, Orellana, Ceballos, Batista, Ciardullo Oro, Jelic, Volpi (74’ Rubilar), Colledan (57’ Ruotolo), Boschetti, Marchiori, Bianchi, Gonzales (62’ Halalilo), Casasola (65’ Cefalo), Tlashadze (65’Mistretta)

 

Allenatori: Ulises Gamboa

 

 

Fiamme Oro Rugby Roma: Artusio, Crea, Del Suerto (57’ Forcucci), Vaccari, Guardiano, Di Marco, Casilio (70’ Lai), Bellucci (63’ Bernardini), Marucchini, Chianucci, Fragnito, Stoian, Carones (60’ Morosi), De Rossi (68’ Di Censi), Bartolini (60’ Fiorentini)

 

Allenatore: Daniele Forcucci

 

 

Arbitro: Alberto Favaro

 

Assistenti: Manuel Bottino (Roma), Federico Boraso (Rovigo)

 

TMO: Alex Frasson (Rovigo)

 

 

Cartellini: –

 

Calciatori: Ceballos (1/4), Vaccari (4/4)

 

Soladria Player of the match: Ratko Jelic (Rugby Viadana)

 

Note: giornata di sole, campo in ottime condizioni, 650 spettatori presenti

 

Punti conquistati: Viadana 4, Fiamme Oro 1

 

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