Le ragazze del Vulcano Etna in Friuli per seguire le Azzurre grazie ad una raccolta fondi

Il sogno della Vulcano Etna Rugby diventa realtà. La società etnea aveva avviato una raccolta fondi per consentire alle proprie ragazze di raggiungere Fontanafredda e assistere dal vivo…

Le ragazze del Vulcano Etna in Friuli per seguire le Azzurre grazie ad una raccolta fondi

Il sogno della Vulcano Etna Rugby diventa realtà. La società etnea aveva avviato una raccolta fondi per consentire alle proprie ragazze di raggiungere Fontanafredda e assistere dal vivo alla partita della Nazionale italiana femminile contro il Giappone, in programma sabato 19 settembre alle 14.30 allo Stadio Omero Tognon.
Grazie al contributo di quanti hanno deciso di sostenere l’iniziativa, la raccolta ha raggiunto l’obiettivo e le ragazze della Vulcano Etna Rugby potranno vivere un’esperienza significativa, a contatto con il rugby internazionale e con le Azzurre.

Un risultato accolto con soddisfazione dal presidente del Comitato Regionale FIR Sicilia, Orazio Arancio.

“Sono molto contento che questo sogno sia stato realizzato e voglio rivolgere un ringraziamento sincero a tutte le persone che hanno contribuito alla raccolta fondi e alla Federazione. Per le ragazze sarà un’esperienza importante, non soltanto per la possibilità di assistere a una partita della Nazionale, ma anche per ciò che potranno vedere, vivere e portare con loro al ritorno”.

La vicenda, allo stesso tempo, riporta l’attenzione sulla necessità di continuare a investire sul rugby femminile nel Mezzogiorno.

“Questa non può essere la modalità attraverso la quale, ogni volta, si devono creare le condizioni per consentire alle nostre ragazze di vivere determinate esperienze”, aggiunge Arancio. “È però un punto di partenza e ci fa capire quanto entusiasmo ci sia. Dobbiamo lavorare affinché il rugby femminile al Sud possa avere sempre maggiori opportunità, attraverso una crescita delle società, dei settori giovanili e delle occasioni di confronto. Le ragazze devono poter avere la possibilità di inseguire i propri sogni senza che la distanza geografica rappresenti un limite”.

“È un gesto che racconta ancora una volta il volto più autentico del nostro rugby – sottolinea Emanuele Stefanelli, presidente del Comitato FIR FVG –. Il sostegno e la solidarietà sono valori profondamente radicati nel nostro sport e, in questa occasione, è venuto fuori il meglio del movimento. Fin dal primo momento abbiamo deciso di essere al fianco di queste ragazze e Pordenone ha scelto concretamente di fare la propria parte, destinando una parte del contributo regionale previsto per l’ospitalità del progetto anche al sostegno del loro viaggio. È un segnale importante, che va oltre il semplice gesto sportivo e testimonia la volontà di costruire una vera rete di solidarietà. Ora cercheremo di accoglierle nel migliore dei modi, facendo sentire loro tutto il calore della nostra comunità rugbistica”.

Il viaggio della Vulcano Etna Rugby rappresenta così anche un messaggio per tutto il movimento: creare opportunità significa investire sul futuro del rugby femminile e permettere alle giovani atlete di avere modelli, esperienze e obiettivi ai quali guardare.

Sabato 19 settembre, per le ragazze della società etnea, il viaggio verso Fontanafredda sarà la realizzazione di un sogno costruito insieme alla comunità del rugby.

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