28.04.2012.
Dopo l’exploit del 1° appuntamento del 31 marzo, si è ripetuta la colorata e chiassosa “invasione” dello stadio Collana ad opera delle scuole medie che la Partenope Rugby Junior ha messo in gioco per la sfida del “Trofeo Partenope 2012”.
Il primo sole torrido dell’anno ha accolto le 7 squadre e i 100 bambini provenienti da Napoli e provincia, rendendo il torneo ancora più duro e avvincente. E’ la conferma, dopo il primo esperimento, che il connubio rugby e scuola è vincente e decisamente attraente, considerando anche i commenti dei genitori che hanno accompagnato i propri figli e che hanno manifestato il forte interesse a far praticare il rugby nel prossimo futuro. L’obiettivo principale di questa iniziativa è far vivere un’esperienza nuova agli studenti, basata sui principi e i valori di lealtà e rispetto che il rugby propone da quasi 200 anni. Dai banchi di scuola fino ad arrivare al campo di rugby, un percorso che apparentemente è teso alla conquista di una coppa, che nasconde invece sotto traccia le emozioni che questo sport regala a volontà: amicizia, rispetto, inclusione, sacrificio e appartenenza.
Questa la classifica della 2^ giornata:
1. Scuola Media Statale Aldo Moro di Casalnuovo
2. SMS De Sica di Volla
3. SMS De Nicola di Casalnuovo
4. SMS Sandro Pertini di Scampia, Napoli
5. SMS Nicolardi del Vomero, Napoli
6. SMS Aristide Gabelli, Ponte di Casanova, Napoli
Fuori classifica la Partenope Rugby Junior Under 12
E’ stato davvero emozionante quando, al termine della finalissima tra la scuola media De Sica di Volla e l’Aldo Moro di Casalnuovo, un ragazzo della De Sica, in lacrime per la rabbia cocente della sconfitta, prende la coppa e la consegna al capitano dell’Aldo Moro, che la riceve con una visibile sensazione di imbarazzo mista a felicità, quasi a non voler offendere il suo avversario. Da sottolineare anche stavolta la presenza in campo delle ragazze, fanciulle forti e determinate che danno filo da torcere ai compagni maschietti.
Questi ragazzi possiedono la chiave del futuro di Napoli, e il rugby può dare loro la forza necessaria per girarla tutta fino in fondo nella serratura di questo fantastico territorio. A noi adulti rugbisti e “amministratori” della loro crescita l’arduo compito di indirizzarli sulla strada della civile passione, dell’orgoglio della propria identità e del rispetto verso chi ci circonda, senza indulgi e ammiccamenti alla tentazioni del vincere a tutti i costi, tendenze pericolose e devianti, che provengono non solo dal mondo dello sport iperprofessionistico ma anche dalla società competitiva con cui dobbiamo confrontarci in questi tempi.
FINALISSIMA SABATO 12 MAGGIO, ORE 15.30, STADIO ALBRICCI “ARENACCIA”, NAPOLI, PER ASSEGNARE IL TROFEO PARTENOPE 2012.
