Con l’istituzione della quarantena a marzo e la prosecuzione dell’attività societaria in “smart working”, lo Zebre Rugby Club non si è fatto abbattere dalle difficoltà dell’emergenza coronavirus, programmando quotidianamente le basi della ripartenza in sicurezza.
Già a partire dai mesi del “lockdown”, il club con sede a Parma aveva infatti iniziato a tessere i propri legami con alcune importanti ed innovative imprese che erano emerse nell’ambito della fornitura di quei dispositivi e servizi diventati essenziali col diffondersi della pandemia.
Si tratta, nello specifico, delle mascherine protettive in tessuto e di modello “FFP4”, dei termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea, dei dispenser di gel disinfettante e del programma di screening della positività al “Covid-19”.
Le Zebre sono liete di poter fare squadra per tutto il 2020/21 con le aziende Expertise SRL, Bls Group, Digital Technologies, Felsinea Packaging Group e Life Brain, fornitrici, rispettivamente, dei dispositivi e servizi sopra menzionati.
La franchigia federale ringrazia il prezioso contributo che queste cinque realtà hanno dato e daranno a Castello e compagni nel corso di questa stagione particolare di convivenza col virus che vedrà, ancora una volta, i giocatori in maglia multicolor scendere in campo contro le più prestigiose squadre d’Europa e Sudafrica nei due tornei internazionali di Guinness PRO14 e di EPCR Challenge Cup.
Il primo impegno stagionale del XV di coach Bradley in programma questa sera allo Stadio Lanfranchi di Parma alle ore 19:00 nel 1° turno del campionato celtico contro i Gallesi Cardiff Blues.
