In una giornata all’insegna del rugby (prima della Seniores avevano giocato sia la Under 16 che l’Under 18), la squadra di De Pasquale sconfigge un agguerrito Mugello, squadra “nemesi”, che in 7 anni di incontri aveva sempre battuto la formazione empolese.
Dopo 3 anni il campo di Fibbiana ospita una partita del campionato di serie C. Il rimodernato campo Montelupino finalmente ha i pali fissi ed è a completa disposizione della palla ovale, grazie all’interessamento del Comune. Una lunga attesa, allungata oltretutto dal tragico rinvio della partita contro il Siena Rugby.
Fin dal primo minuto la partita è equilibrata, con molti placcaggi e azioni veloci da entrambe le parti. La tensione in campo è molto alta, e l’obiettivo principale è mettere in pratica quanto provato in allenamento, sempre mantenendo la concentrazione. Il primo traguardo viene centrato da Bonanni, che conclude schiacciando la palla in meta avversaria l’azione di La Rosa, intercettato dall’estremo del Mugello dopo una lunga corsa. Ancillotti tenta il calcio da posizione defilata, ma non trasforma. Primo quarto d’ora di gioco, parziale 5 – 0 per l’Empoli.
Questa meta subita risveglia la voglia di giocarsela del Mugello, sempre più duro nei punti d’incontro e bravo ad avanzare, dominando a senso unico in touche e riuscendo, infine, a sbloccare il parziale verso il trentesimo del primo tempo andando in meta dopo una lunga serie di percussioni nel gioco stretto : 5 – 5.
La stanchezza inizia a farsi sentire per entrambe le formazioni, con un Mugello bravo a sfruttare gli errori ed i falli della difesa empolese, mettendo a segno due calci di punizione a cavallo delle due frazioni. La partita sembra chiusa con quel 5 – 11, ma l’Empoli non molla e al 26esimo del II tempo riesce a mettere alle strette la difesa ospite: dopo tanti punti d’incontro e percussioni che portano gli avversari a commettere un fallo di gioco a 5 metri dalla meta, l’Empoli sfrutta la situazione con Mirenda, che gioca veloce puntando alla meta, portato di prepotenza oltre la linea dal pacchetto di mischia e dall’estremo Maestrelli. Un grido di sollievo viene da tutta la squadra ed il pubblico che era lì a sostenerla, ma non basta: Ancillotti non trasforma colpendo il palo esterno ed il parziale rimane fermo sul 10 – 11 a favore del Mugello.
Quando ormai mancano due minuti dalla fine della gara, l’Empoli conclude la rimonta, ponendo fine ad una delle partite più combattute e sentite della sua storia: dopo due punti d’incontro, il capitano Ancillotti, vista la posizione favorevole, decide di tentare un drop dalla distanza: la palla centra i pali e porta in vantaggio i ragazzi di De Pasquale, bravi a crederci fino in fondo e ad aver onorato il nuovo campo con una partita giocata a ritmi molto più elevati rispetto al campionato dell’anno passato. L’arbitro fischia la fine della partita, chiusa sul 13 – 11 per l’Empoli.
Un fischio che aggiunge una pietra miliare per la formazione di coach De Pasquale, che festeggia la prima vittoria in casa contro una squadra con la quale non era mai riuscita a vincere; onore al Mugello per una partita giocata a viso aperto e fino all’80° minuto.
Ora il campionato si ferma; gli uomini di De Pasquale, complice la sosta e il riposo del 10 Novembre, torneranno in campo solo il 17 novembre, sull’ostico campo di Arezzo contro gli Arieti Rugby.
La formazione: Maestrelli, Marrazza, Bartolozzi J., La Rosa, Bonanni, Ancillotti, Merenda (De Pasquale), Passerella, Biancalani, Gori (Salani), Cai, Daddi, Russoniello, Tommasi, Tarquini (Celentano).
Allenatore: De Pasqual
