Ingenuità del Garfagnana nella gara giocata domenica scorsa sul campo livornese ‘Maneo’, e persa contro i locali del Carli Salviano 31-5 (5-0 per la classifica). A referto, nella squadra garfagnina figurava un giocatore di formazione estera. L’atleta è regolarmente tesserato, ma, insieme a lui, non erano andati a referto (così come invece imposto in caso di presenza di giocatori stranieri) ventuno elementi italiani. Per effetto della svista, al Garfagnana (che non aveva a Livorno una panchina completa) vengono inflitti quattro punti di penalizzazione. Confermato il risultato del campo e dunque per il Carli (che non deve certo fare la corsa promozione sui garfagnini) cambia poco o nulla. Il caso, però, conferma come talvolta la buona fede non sia sufficiente ad evitare, a tavolino, sorprese spiacevoli. Tutti i dirigenti di tutte le categorie devono drizzare le antenne per non incorrere ad amare sorprese extra-tecniche. Questa dunque la ‘nuova’ classifica di C3 dopo 4 giornate: Carli Salviano* 15 p.; Empoli** 10; Cortona* 9; Massa 8; Chianciano 6; Siena2000*** 4; Montecarlo* 0; Garfagnana** -2; Arieti Arezzo** -3. *Carli, Cortona e Montecarlo hanno già osservato il loro turno di riposo e dunque figurano con una partita in meno; **Empoli, Garfagnana e Arieti scontano 8 punti di penalizzazione; ***Siena2000 figura con una partita in meno e sconta 8 punti di penalizzazione. La capolista Carli sta pienamente rispettando le previsioni della vigilia. Nelle tre gare fin qui giocate (in casa con Massa e Garfagnana e in trasferta a Chianciano) i ragazzi di Sergio Gracci hanno mostrato buoni numeri, vincendo sempre in scioltezza, con tanto di bonus puntualmente conquistato. Biancoamaranto a punteggio pieno, con la consapevolezza che la promozione in C1 (saliranno le prime due) non rappresenta un sogno mostruosamente proibito. Lo scorso anno, la C3 fu pesantemente condizionata dalla presenza di due squadre attrezzate: non a caso Bellaria Pontedera e Valdisieve stanno attualmente occupando le prime due piazze della C2. In questa annata, la concorrenza appare meno agguerrita. Il Carli, nell’annata 2011/12, al di là degli scontri diretti con le due formazioni di cui sopra, fu, suo malgrado, protagonista di episodi spiacevoli. Alcuni comportamenti sopra le righe di alcuni elementi biancoamaranto finirono per macchiare una stagione nel complesso positiva, caratterizzata da tanti agevoli successi e da poche sconfitte, per lo più rimediate di misura. Rispetto allo scorso anno (il primo anno in assoluto della polisportiva Carli nel mondo del rugby), la formazione labronica non è più valida a livello tecnico, ma sembra più matura a livello agonistico. L’11 novembre, alla ripresa del torneo, dopo la pausa del 4 novembre, i biancoamaranto affronteranno fuori casa il fanalino di coda Arieti Arezzo. Rientrerà dopo la squalifica capitan Mantovani. Non è quella aretina una trasferta proibitiva. Il tutto a patto che la squadra labronica riesca a ripetersi sui buoni livelli espressi nelle prime tre fatiche.
L’ingenuità del Garfagnana favorisce il Carli Salviano
Ingenuità del Garfagnana nella gara giocata domenica scorsa sul campo livornese 'Maneo', e persa contro i locali del Carli Salviano 31-5 (5-0 per la classifica). A referto, nella…
