Cresce l’attesa per l’evento di domenica 30 agosto, quando, dalle ore 18.00, si disputerà il torneo di Touch Royale a squadre miste, riservato alle categorie giovanili under 14, under 16 e under 18, ai senior, agli atleti old e a quelli attivi nella categoria touch. La manifestazione, organizzata dai Lions Amaranto Livorno, ha un nobile scopo: la giornata è allestita in favore dell’A.R.T.A.L. (Associazione Amici Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica). Il torneo, che unisce solidarietà, palla ovale e divertimento, sarà effettuato, manco a dirlo, sull’‘Emo Priami’ di Stagno, un plesso con il quale il club rugbistico labronico può vantare un feeling del tutto particolare. Basti pensare che per i Lions Amaranto, 21 dei 28 punti (il 75%) conquistati nell’arco dell’ultima stagione agonistica disputata nel girone 4 – il raggruppamento del centro Italia – di serie B, sono stati conquistati proprio tra le mura amiche del ’Priami’. Un dato che testimonia l’importanza di poter contare su un vero fattore campo: gli atleti della prima squadra livornese – e anche quelli delle altre rappresentative dei ‘Leoni’, cioè le formazioni giovanili e amatoriali – vivono l’impianto di via Marx come una seconda casa, nella quale riescono ad esprimersi al massimo. Il ‘fattore Priami’, al di là di rendere più agevole il lavoro settimanale dei Lions (oltre 500 i tesserati della società), si dimostra importante anche sul piano extra-tecnico. Troppo spesso, quando si era trovata ospite di altri campi, l’ambiente amaranto aveva faticato a incarnare una sua precisa identità: gli atleti, i tecnici e anche i tanti appassionati non sentivano propri i rettangoli di gioco sui quali si sono disputate, fino al 2018, le partite interne. Il poter contare su un plesso così spazioso sta consentendo inoltre di allestire tornei giovanili ed eventi vari nei quali si radunano migliaia di sportivi.
Intanto, sotto la guida della confermata coppia di allenatori Michele Ceccherini – Francesco Consani, la squadra senior dei Lions Amaranto inizierà la propria preparazione stagionale lunedì 31 agosto. Nelle prime due giornate del nuovo campionato di Serie B, girone 4, i labronici si troveranno di fronte l’UR Firenze cadetto (in casa, il 18 ottobre) e i Cavalieri Prato/Sesto cadetti (in trasferta, al ‘Querceto’ di Sesto Fiorentino, sette giorni più tardi). Comincerà subito per i livornesi una lunga serie di derby regionali. Saranno, in tutto, ben dieci le partite da giocare contro altre formazioni toscane: sono sei le compagini del Granducato inserite nel girone del centro Italia. La formula prevede, al termine delle 18 giornate di regular season, il salto di categoria per la prima classificata e la retrocessione in C per la decima (cioè l’ultima). Non sono programmati né playoff, né playout. I Lions Amaranto puntano a consolidare il proprio gruppo, a crescere, a togliersi buone soddisfazioni e a stazionare nella zona medio-alta della classifica, ma sanno che altre realtà del girone (l’Olbia in primis) hanno mezzi maggiori. Le cadette dell’UR Firenze e dei Cavalieri, data la presenza delle rispettive maggiori rappresentative in A, non possono comunque salire di categoria (l’unica possibilità sarebbe rappresentata dal contemporaneo salto in A Elite delle loro prime squadre: è un’eventualità di fatto irrealizzabile).
