Lions Amaranto Livorno superati dai Lions Alto Lazio

LIONS AMARANTO LIVORNO – LIONS ALTO LAZIO 14-20 LIONS AMARANTO LIVORNO: Magni N.; Tedeschi, Bernini N., Pellegrini, Carniel; Mazzoni, Bientinesi; Marchi G., Chiarugi G. (1’ st Vitali L.), Contini…

Lions Amaranto Livorno superati dai Lions Alto Lazio

LIONS AMARANTO LIVORNO – LIONS ALTO LAZIO 14-20

LIONS AMARANTO LIVORNO: Magni N.; Tedeschi, Bernini N., Pellegrini, Carniel; Mazzoni, Bientinesi; Marchi G., Chiarugi G. (1’ st Vitali L.), Contini (25’ st Zaccagnini F.); Scardino (cap.), Ciandri (14’ pt Consani N.); Vitali G., Zingoni, Vernoia (25’ st Bertini). A disp.: Davini, Chelli, Gregori. All.: Michele Ceccherini – Francesco Consani.

LIONS ALTO LAZIO: Milani; Morgantini (24’ st Biagetti F.), Digiacomantonio (dal 18’ st al 31’ st Biagetti L.), Fabbri, Garbuglia; Crinò, Crescentini; Lanzi (cap.), Malagigi, Crescimbeni; Santucci (dal 29’ st al 41’ st Di Resta), Schirripa (12’ st Spada); Raschi, Di Resta (12’ st Duri), Ferrilli (12’ st Battaglini). A disp.: Elvezia, Valtieri. All.: Michele Belli.

ARBITRO: Gianluca Farinelli di Reggio Emilia.

MARCATORI: nel pt (7-10) 8’ m. Chiarugi G. tr. Magni N., 26’ cp Fabbri, 40’ m. Crinò tr. Fabbri; nel st 14’ cp Fabbri, 18’ m. Fabbri tr. Milani, 34’ m. Zingoni tr.Magni N..

NOTE: giornata ventosa. Espulsioni temporanee per Pellegrini (13’ st) e Raschi (28’ st). In classifica 1 punto per i Lions Amaranto, battuti con un margine inferiore alle otto lunghezze (due mete all’attivo) e 4 per i Lions Alto Lazio, che hanno vinto senza ottenere il bonus-attacco (due mete).

STAGNO (Livorno). Alla fine non sai se considerare la ventosa domenica positiva, per la prova fornita e per il punto ottenuto grazie al cosiddetto bonus-difesa, o se morderti le mani per la ghiotta occasione gettata alle ortiche. I Lions Amaranto Livorno, in casa con i Lions Alto Lazio – formazione destinata a lottare per il salto di categoria -, hanno ceduto 14-20. Sarebbe bastato poco, nel finale – vedi insistite azioni, anche condotte in situazione di superiorità numerica – per realizzare la meta che, se trasformata, avrebbe consegnato ai volitivi amaranto il sorpasso e la vittoria. Per i livornesi, dopo la bella affermazione (condita dal bonus-attacco) ottenuta nella prima giornata a Sesto Fiorentino, non sono mancati, al cospetto dei viterbesi, risposte incoraggianti. Squadra, quella labronica, composta in prevalenza da giovani e giovanissimi. Squadra destinata ad aprire un ciclo lungo e ricco di soddisfazioni.

Il quadro dei risultati della seconda giornata di serie B, girone 4 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Lions Amaranto – Lions Alto Lazio 14-20 (1-3); Colleferro – CUS Siena 22-17 (4-1); Perugia – Gubbio 35-32 (5-2); Olbia – Roma Olimpic cadetta 58-3 (5-0); UR Firenze cadetto – Cavalieri Prato/Sesto cadetti 24-26 (1-4). La classifica: Perugia 10; Lions Alto Lazio 9; Olbia 8; Lions Amaranto Livorno 6; Gubbio 5; Cavalieri cadetti e Colleferro 4; UR Firenze cadetto 3; CUS Siena 2; Roma Olimpic cadetta 0. Domenica prossima, allo stadio ‘Aldo Grassi’ di Colle di val d’Elsa, i Lions Amaranto Livorno renderanno visita al CUS Siena.

Nella prima parte del confronto, prima linea amaranto – pur priva degli infortunati piloni Filippi e Lischi – sugli scudi. Grazie al lavoro nelle mischie ordinate, i livornesi, controvento, appaiono pimpanti. La meta del prezioso flanker Giulio Chiarugi, trasformata dall’estremo Nicola Magni, consente già all’8’ di aprire le marcature: 7-0. Gli ospiti, con i loro possenti avanti, iniziano a carburare e prima dell’intervallo operano il sorpasso. Esce per un problema alla spalla il seconda linea dei locali Ciandri. Al 26’, per i viterbesi, agevole piazzato del centro Fabbri, al 40’ meta del valido mediano di apertura Crinò, trasformata dallo stesso Fabbri. Il 7-10 indicato dal tabellone al giro di boa del confronto va stretto ai livornesi. I Lions Alto Lazio, a metà ripresa, sfruttando l’uomo in più (giallo al 53’ per il giovane centro dei locali Pellegrini, peraltro tra i più attivi in campo), scavano un solco piuttosto profondo nel punteggio. Marcature ancora di Fabbri (un piazzato al 54’ ed una meta al 58’), con l’aggiunta di una trasformazione dell’estremo Milani. Sotto 7-20, i Lions Amaranto provano il tutto per tutto e creano non pochi imbarazzi agli antagonisti, che devono ricorrere al mestiere. Scatta il cartellino giallo per il pilone destro dei viterbesi Raschi (68’). I livornesi appaiono nel finale freschi e vivaci. La bella meta firmata al 74’ da uno dei leaders della mischia, il tallonatore classe 2005 Zingoni, trasformata da Nicola Magni, permette di rosicchiare il ritardo e portarlo sotto la fatidica soglia del break: 14-20. Ultimi minuti palpitanti. Le azioni condotte con generosità da tutti i reparti labronici non portano frutti. Il match si chiude con due mete per parte e con la sofferta affermazione degli ospiti. Lions Alto Lazio ora secondi con una lunghezza dal Perugia, unica realtà rimasta a punteggio pieno. I Lions Amaranto, con i loro sei punti, sono quarti. Pur caratterizzata da un’amara sconfitta contro una ‘big’ del girone, la ‘ventosa domenica’ lascia ai labronici buone sensazioni.

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