Lions Amaranto Livorno superato in trasferta dall’UR Firenze cadetta

Unione Rugby Firenze Cadetta – Lions Amaranto Livorno 27-19 (17-14 1° t.) Punti conquistati in classifica: Unione Rugby Firenze Cadetti 5, Lions Amaranto 0. Marcatori: nel p.t. 7’…

Lions Amaranto Livorno superato in trasferta dall’UR Firenze cadetta

Unione Rugby Firenze Cadetta – Lions Amaranto Livorno 27-19 (17-14 1° t.)

Punti conquistati in classifica: Unione Rugby Firenze Cadetti 5, Lions Amaranto 0.

Marcatori: nel p.t. 7’ m. Michelagnoli tr Bianchini, 13’ m. Chiarugi G. tr. Chelli, 20’ cp Bianchini, 22’ m. Mazzoni tr. Chelli, 27’ m. Michelagnoli tr. Bianchin ; nel s.t. 6’ m. De Castro, 28’ m. Zingoni, 37’ m. Bianchini.

Unione Rugby Firenze Cadetta: Bianchini (37’ st Salvanti); Cirillo (10’ st Bendinelli), Venturi (dal 32’ pt al 38’ pt Cini), Grignano C. (17’ st Cini), Chiodi; Maiorano P., Ferrara (cap.); Grilli, Michelagnoli (17’ st Ardori), De Castro (37’ st Martelli), Ficozzi (10’ st Cendali), Viazzi; Malevolti, Guidotti, Bruni (30’ pt Innocenti). All. M. Vito, M. Bonanni
Lions Amaranto Livorno: Chelli; Tedeschi, Pellegrini (35’ st Santana), Bernini N., Carniel: Mazzoni D., Casalini G.; Marchi G., Chiarugi G., Consani N. (25’ st Vitali L.); Scardino (cap.), Contini (25’ st Bertini); Vitali G., Savaglia (10’ st Zingoni), Filippi (25’ st Vernoia). A disp.: Bertini, Gregori. All. M. Ceccherini, F. Consani.
Arbitro: Giacomo Scannavini (Bo)

Note: espulsioni temporanee al 12’ pt per Grignano C. e al 33’ st per Viazzi. Calciatori: Bianchini (Unione Rugby Firenze Cadetta) tr. 2/3 cp. 1/1; Ferrara (Unione Rugby Firenze) tr. 0/1; Chelli (Lions Amaranto Livorno) tr. 2/3. Pomeriggio sereno, circa 11°. Campo in sintetico. Player of the match: Edoardo Bianchini (Unione Rugby Firenze Cadetta)

FIRENZE. Il 2026 agonistico dei Lions Amaranto inizia con il piede sbagliato. Nel primo impegno del nuovo anno solare, la squadra livornese difetta in concretezza e cede sul sintetico del ‘Marco Polo’ contro i padroni di casa dell’UR Firenze cadetta 27-19. Cinque punti per i gigliati (successo condito dal bonus-attacco; quarta meta giunta in dirittura d’arrivo, al 77’) e zero per i labronici (superati con otto lunghezze di margine; ‘solo’ tre mete all’attivo). Il successo dei padroni di casa è legittimo, anche se, per quanto espresso nell’arco degli ottanta minuti, il divario conclusivo punisce oltremisura gli ospiti. I Lions avrebbero meritato di raccogliere almeno un punto. A proposito di punti: i labronici restano, a due giornate dal termine del girone d’andata, a quota 11 e scivolano in ottava posizione, superati proprio dai fiorentini. Dietro l’angolo, sabato 17 alle 14:30 i livornesi riceveranno la visita dell’Olbia, proprio la formazione contro cui, nella primavera del 2019, vinsero i playoff promozione della C e festeggiarono il ritorno nella cadetteria.

I risultati della settima giornata di serie B, girone 4 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Perugia – Lions Alto Lazio 11-19 (0-4); CUS Siena – Cavalieri Prato/Sesto cadetti 35-28 (5-2); Gubbio – Roma Olimpic cadetta 36-0 (5-0); UR Firenze cadetta – Lions Amaranto Livorno 27-19 (5-0); Colleferro – Olbia 6-10 (1-4). La classifica: Lions Alto Lazio 33 p.; Perugia e Olbia 28; Gubbio 26; Cavalieri cadetti e CUS Siena 17; UR Firenze cadetta 13; Lions Amaranto Livorno 11; Colleferro 5; Roma Olimpic cadetta 1.

Possesso dell’ovale equamente diviso tra le due squadre, con i fiorentini che però giocano con maggior cinismo. Il derby toscano si sblocca al 7’, con la meta del terza linea dei locali Michelagnoli; l’estremo Bianchini – giudicato poi, non a torto, man of the match – trasforma (7-0). I Lions Amaranto – che pressochè in extremis hanno dovuto rinunciare anche al trequarti Nicola Magni, out per un attacco influenzale – rispondono presente e con l’attivo flanker Giulio Chiarugi trovano i primi punti della propria gara: il terza ala realizza la meta, che trasformata dall’estremo Chelli (rientrato a giocare in questa stagione; per lui quello in corso è il primo torneo seniores in carriera), consente di acciuffare la parità (7-7). Bianchini indirizza tra i pali l’unico piazzato provato nel corso dell’intera gara: 10-7 al 20’. I Lions reagiscono nuovamente e con il valido mediano di apertura Daniele Mazzoni – in meta al 23’ – effettuano il sorpasso. Chelli trasforma: 10-14. Pesante, nell’economia dell’equilibrata partita, la seconda meta dei gigliati: la marcatura del solito Michelagnoli, trasformata da Bianchini (27’) permette ai padroni di casa di tornare in modo definitivo in vantaggio. All’intervallo, situazione fissata sul 17-14. Intenso e vivace si dimostra anche il secondo tempo. Al 46’ i fiorentini scavano un solco più profondo nel punteggio con la loro terza meta (a segno il terza linea ala De Castro): 22-14. Gli amaranto non si arrendono e rosicchiano il ritardo. A bersaglio va il prezioso tallonatore Zingoni (che nella circostanza, non al top della condizione, è entrato in corso d’opera): la meta del giovane prima linea amaranto permette di tornare sotto la fatidica soglia del break (22-19 al 68’). I Lions, con un’eventuale nuova meta, si assicurerebbero successo e bonus aggiuntivo, cioè il massimo della posta. Nel finale, però, manca agli amaranto la dovuta lucidità. Ne approfittano i fiorentini che al 77’, con Bianchini, siglano la meta del definitivo 27-19 e costringono gli antagonisti ad una sconfitta senza bonus. Per la squadra labronica, sempre più imbottita di giovani e giovanissimi, la stagione attuale – che non prevede retrocessioni – è utile per acquisire esperienze. Si sta aprendo un nuovo ciclo: si sta lavorando per poi in futuro – leggi nella prossima annata – alzare l’asticella. Lo stop di Firenze, pur evitabile, non rovina il progetto.

Condividi