Lions Livorno: ecco i perchè dei festeggiamenti dopo ogni successo. La storia della prima squadra labronica

Autentiche esplosioni di gioia da parte degli stessi giocatori hanno salutato ciascuna delle 20 vittorie colte nelle ultime due brillanti stagioni agonistiche. 14 i successi ottenuti su 14…

Lions Livorno: ecco i perchè dei festeggiamenti dopo ogni successo. La storia della prima squadra labronica

Autentiche esplosioni di gioia da parte degli stessi giocatori hanno salutato ciascuna delle 20 vittorie colte nelle ultime due brillanti stagioni agonistiche. 14 i successi ottenuti su 14 partite disputate nell’annata di C1 2018/19 e sei le affermazioni conquistate nelle 11 gare del campionato di B 2019/20, interrotto anzitempo per l’emergenza della pandemia da Covid-19. Per comprendere i motivi che ‘spingono’ gli atleti Lions Amaranto Livorno a celebrare in modo così festoso le ‘proprie mete’, è opportuno fare un ripasso della storia del club e verificare la crescita registrata anno dopo anno. Le delusioni per traguardi sfiorati e mancati solo per piccoli particolari non hanno abbattuto i Leoni, ma anzi hanno contribuito a trovare ulteriori feroci stimoli. La società dei Lions, ufficialmente, nasce nel 2000. Nel 2007, dopo aver lavorato esclusivamente, per quanto riguarda i maschi, nel settore giovanile, i Lions cominciano la loro attività seniores. Giunge subito, nel 2008, la promozione dalla C1 alla B. Nelle prime due stagioni nella cadetteria, i Lions centrano, sia pur faticando, l’obiettivo della salvezza (nona piazza nel 2009 e decima nel 2010). Poi, nel campionato 2010/11, ecco la ‘beffa’ relativa ad una retrocessione sfortunatissima, con un’undicesima piazza determinata solo da un disguido extra-tecnico. Nell’incontro casalingo con il Pesaro – nel quale, sul campo, i Lions perdono, ma strappano comunque il bonus-difesa – va a referto un giocatore, il pilone Chabbar, che doveva finire di scontare una vecchia squalifica, residuo del torneo under 18 2009/10. Un errore commesso in buona fede, che, di fatto, ‘costa’ alla squadra labronica cinque punti (viene ‘cancellato’ il punto ottenuto sul campo e in più vengono inflitti quattro punti di penalizzazione). Quei cinque punti si dimostrano decisivi per il mancato raggiungimento di una meritata salvezza. In C1, si apre un nuovo ciclo. Il mirino è puntato al ritorno nella categoria superiore. L’appuntamento con la seconda promozione in B della propria storia viene mancato dai Lions realmente di un soffio nel 2013 (fatale la sconfitta di Jesi, l’ultimo ostacolo) e nel 2014 (pazzesco il modo con cui viene perso lo sprint della finale playoff con il Paganica). Pure nel 2016 e nel 2018 i Lions chiudono il torneo alle spalle solo delle squadre (Viterbo e CUS Siena) che salgono nella cadetteria. La formazione livornese, al di là dell’amarezza accumulata in tali tornei nei quali sistematicamente la dea bendata volta le spalle nei momenti decisivi, cresce e diventa sempre più matura. I frutti vengono dunque raccolti alla distanza. Dopo la trionfale promozione del 2019, i Lions dimostrano di essere all’altezza di una serena posizione di centro classifica in B. Costruite le fondamenta, si può guardare al futuro con un certo ottimismo, senza limitarsi a puntare unicamente all’obiettivo salvezza. Importante – almeno quanto – l’evidente crescita tecnico-sportiva della prima squadra è stata la vittoria, nel 2018, del bando promosso dal comune di Collesalvetti e relativo alla gestione dello spazioso e splendido plesso ‘Emo Priami’ di Stagno. Con il successo in tale bando, la società dei Leoni si è assicurata per un lungo periodo di tempo la gestione dell’impianto, situato in via Marx. L’aver creato un vero quartier generale, nel quale tutti quanti i numerosi tesserati – dagli Old agli under 6, passando ovviamente dalla formazione senior – giocano e si riconoscono, ha permesso di effettuare un prezioso salto di qualità. Prima di ‘tale conquista’, le gare della prima squadra non erano seguite da un numero così consistente di tifosi e appassionati. Il campo centrale del ‘Priami’ è fruibile, per i seniores, dal gennaio del 2019. Su tale terreno sono state celebrate, dai giocatori e dai supporters, tra C1 e B, 9 vittorie su 11 gare giocate. Le ‘beffe’ del 2011, 2013, 2014, 2016 e 2018 sono servite a gustarsi di più ogni nuovo successo. Non tutto il male vien per nuocere

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