Con il punteggio di 5-2 l’Istituto Comprensivo Statale Mazzocchi di Santa Maria Capua Vetere ha conquistato l’11ª edizione del “Trofeo Partenope” di rugby giovanile, superando in una finale combattuta l’Istituto San Erasmo.
Il torneo si è svolto presso lo Stadio Militare Albricci di Napoli, la storica struttura dell’Esercito Italiano, una delle case dello sport della città, gestita dal Comando delle Forze Operative Sud.
Napoli – Anche quest’anno, il “Trofeo Partenope” si è confermato molto di più di un semplice torneo di rugby: è stata una vera e propria festa dello sport che ha coinvolto numerosi istituti scolastici del territorio campano, nel segno del fair play e dello spirito di squadra.
La manifestazione è stata aperta con la cerimonia dell’Alzabandiera che si è rivelata ancor più solenne e partecipata grazie all’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte della Fanfara dei Bersaglieri della Brigata “Garibaldi”.
A seguire, il saluto del presidente del Comitato Campano della Federazione Italiana Rugby, Giancarlo Melillo, ha dato ufficialmente il via alle attività sportive.
Le partite sono state svolte in un clima di grande correttezza, tutte magistralmente arbitrate, rispecchiando in pieno i valori del rugby e quelli promossi dalla Polisportiva Partenope. Al termine dei gironi, le fasi finali hanno incoronato l’Istituto Mazzocchi, vincitore del Trofeo Partenope per la categoria Under 14, che è stato premiato con una scultura in plexiglass che rappresenta il simbolo della storica Polisportiva nel cuore di Napoli.
Oltre al “Trofeo Partenope”, sono stati assegnati altri importanti riconoscimenti. Sempre per la categoria Under 14, la Coppa Argento è stata vinta dalla Capuozzo Fuoco di Napoli, mentre la Coppa Bronzo è stata conquistata dall’Istituto Bonito Cosenza di Castellammare di Stabia.
Nella categoria Under 12, il Girone Oro è stato conquistato dall’Istituto Porchiano di Napoli, mentre Il Girone Argento ha visto un ulteriore successo dell’Istituto Mazzocchi.
La giornata ha avuto anche momenti di forte impatto emotivo e di grande valore simbolico. Alla cerimonia finale del Trofeo, presentata dal giornalista Marco Lobasso, sono stati premiati i campioni del passato Alessandro Gelormini, oggi presidente della Polisportiva Partenope, Vincenzo Trapanese e Raffaele D’Orazio, in occasione del 60° anniversario dal primo campionato di rugby vinto dalla Partenope, nel 1965. E’ intervenuto per la Polisportiva Partenope il dirigente Gino Saetta.
Un tributo speciale è stato riservato anche agli Old Partenope: a ciascuno di loro è stata consegnata la “Targa Old”, un riconoscimento per il loro prezioso supporto che, con passione e dedizione, consente la continuità della vita sportiva e sociale della storica Polisportiva.
Nel suo intervento, Paola Gelormini, presidente della Polisportiva Partenope Rugby Club Junior che ha organizzato l’evento, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa tenutasi per l’11esimo anno: “La nostra manifestazione ha visto la partecipazione di circa 200 bambini, un vero successo. Ringrazio la grande squadra organizzativa della Partenope, l’Esercito Italiano, le istituzioni politiche e sportive che ci sono state vicine, i nostri partner. Il nostro evento ha avuto il merito di stimolare ulteriormente il lavoro svolto dalla Partenope e di poter guardare con maggiore ottimismo e rinnovata forza alla dodicesima edizione del 2026.”
Infine, un commosso omaggio è stato riservato a Romeo Golia, giovane atleta della Partenope prematuramente scomparso, con un emozionante intervento di sua madre, Titta Pagano. In sua memoria, è stato consegnato un assegno per un anno di attività sportiva gratuita al miglior ragazzo di ogni istituto partecipante, con l’intento di mantenere vivo il ricordo di Romeo nel cuore della comunità sportiva.
Va sottolineato che l’organizzazione dell’11ª edizione del Trofeo Partenope non sarebbe stata possibile senza il fondamentale supporto di Marcos Reyna, dei ragazzi del Servizio Civile che hanno lavorato con impegno e dedizione all’organizzazione dell’evento, di Cristiana Di Grazia e di Natalia Di Carluccio, segretaria della Partenope, il cui contributo è stato prezioso in ogni fase della preparazione e della realizzazione della manifestazione.
L’11ª edizione del “Trofeo Partenope” si è così chiusa nel segno dello sport, della memoria e della speranza, affermando la manifestazione come un appuntamento imprescindibile per il rugby scolastico campano e per la diffusione dei suoi valori più autentici.
