Livorno: domenica big match contro la Rugby Roma

Dopo la trasferta di domenica scorsa a Formigine, il Livorno Rugby, in questa stagione agonistica, non uscirà più dalla Toscana. Nelle sue restanti sette partite di questo campionato…

Livorno: domenica big match contro la Rugby Roma

Dopo la trasferta di domenica scorsa a Formigine, il Livorno Rugby, in questa stagione agonistica, non uscirà più dalla Toscana. Nelle sue restanti sette partite di questo campionato di B, girone 2 (il raggruppamento del centro Italia), la squadra biancoverde disputerà cinque gare interne e solo due fuori casa, sui terreni del Florentia e del CUS Siena. Indipendentemente dalle curiosità di carattere ‘geografico’, la verità è che, per il quindici labronico di Marco Zaccagna, le prossime due gare, da affrontare contro due dirette concorrenti della zona nobile della classifica, saranno le più importanti e delicate. Il Livorno Rugby, che nelle ultime sei partite ha ottenuto il massimo (leggi sei successi conditi sistematicamente dal bonus-attacco), gioca questa domenica (in anticipo, alle 15:00, arbitro Carmine Marrazzo di Modena) in casa contro l’attuale capolista Olimpic Roma e poi, il 24 (domenica 17, per la Pasqua, il torneo sarà fermo) in trasferta contro il Florentia. Questa la situazione in vetta alla graduatoria: Ol. Roma 47 punti in 13 gare (9 successi, 1 pareggio e 3 sconfitte); Parma 46 punti in 11 gare (10 vittorie ed 1 sconfitta); Florentia 44 punti in 11 gare (9 vittorie e 2 sconfitte); Livorno 42 punti in 11 gare (8 vittorie e 3 sconfitte). Questa domenica, pressoché in contemporanea con Livorno – Ol. Roma, sono in programma, alle 15:30, sfide esterne non certo proibitive per la Rugby Parma, a Jesi, e per il Florentia, a Formigine. Al termine della regular season la prima festeggerà il salto in A. In caso di arrivo a pari merito di due o più squadre (22 le giornate ma solo 18 gli incontri per ciascuna formazione), si giocherà uno spareggio (se le compagini coinvolte fossero tre o quattro, sarebbe calcolata la classifica avulsa e lo spareggio verrebbe disputato dalle due migliori di tale classifica).

L’incontro del ‘Montano’ di questa domenica 10 aprile, tra Livorno e Olimpic Roma (16° giornata, 5° di ritorno, di B, girone 2), mette in palio una posta davvero pesante. Quella capitolina è un’ottima realtà della categoria, ma, ad onor del vero, la prima posizione attualmente occupata è figlia anche delle due gare disputate in più rispetto alle altre contendenti per un posto al sole. I laziali hanno, nel girone d’andata, giocato in casa con le tre dirette concorrenti della lotta promozione e devono ancora disputare, in trasferta, con le altre ‘big’ le gare del ritorno. Hanno perso di misura, con la Rugby Parma (0-5) e con il Florentia (13-18) e vinto (13-10, con il decisivo piazzato messo a segno all’ultimo secondo) con lo stesso Livorno Rugby.

I biancoverdi (che hanno per ora all’attivo una vittoria e tre sconfitte nelle quattro gare giocate finora contro le tre formazioni che li precedono in classifica) solo se riescono a ripetersi sugli altissimi livelli espressi in occasione del memorabile confronto interno con la Rugby Parma dello scorso 27 marzo, possono cogliere il settimo successo di fila e gettare ulteriore benzina sul fuoco dell’entusiasmo. Prevedibile, così come verificatosi per il confronto con la Rugby Parma, l’appoggio di un pubblico numeroso e appassionato.

Si preannuncia una sfida accesa, di spessore. Il Livorno Rugby dovrà fare a meno, nella linea arretrata, di Ianda e nel pacchetto di Lavorenti: i due validi atleti, espulsi (rispettivamente per reazione e per somma di gialli) domenica scorsa a Formigine sono fuori causa per squalifica. Ianda (tre settimane di stop) salterà anche l’incontro in casa del Florentia (appiedato invece solo per una settimana Lavorenti). Da valutare le condizioni dei (tanti) giocatori che nella dura sfida con la Rugby Parma hanno rimediato acciacchi, non ancora smaltiti. Anche contro l’Olimpic, sarà determinante sia l’opera in difesa, sia la concretezza in fase d’attacco. Se la mischia conquista un buon numero di palloni ‘puliti’, tutta la squadra può esaltarsi con le sue azioni di grande qualità. Un test non certo facile, ma i biancoverdi hanno già dimostrato di poter realmente lottare per risultati di spessore

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