Livorno: domenica di vittorie per tutto il movimento giovanile

Il doppio confronto programmato domenica scorsa nel capoluogo toscano tra le rappresentative under 14 e under 20 di Firenze e Livorno ha emesso un verdetto chiaro: Livorno ha…

Il doppio confronto programmato domenica scorsa nel capoluogo toscano tra le rappresentative under 14 e under 20 di Firenze e Livorno ha emesso un verdetto chiaro: Livorno ha la leadership regionale del rugby giovanile, primeggiando in ambito toscano in due delle tre categorie in cui è suddivisa l’attività juniores. Si tratta di una grande soddisfazione per il sodalizio labronico, che giustifica il riconoscimento federale di “centro di formazione”, titolo che, unica in regione, può vantare già dalla scorsa stagione sportiva. Tutto facile per gli under 16 biancoverdi a Ravenna. Il dettaglio dell’ultima domenica.
UNDER 20. Lo scontro esterno coi biancorossi del Firenze costituiva, per i ragazzi allenati da Andrea Saccà e Riccardo Della Rosa, la partita cruciale dell’intera stagione, nella quale un girone di andata deludente (una sola vittoria, proprio coi gigliati, sulle 7 partite disputate) era stato seguito da confortanti segnali di miglioramento: due successi importanti contro Crociati e Piacenza, ed una sconfitta di misura, maturata solo per un vero e proprio suicidio tattico, contro i campioni d’Italia dell’Amatori Parma, nei tre incontri disputati da inizio anno. Si trattava infatti di uno scontro decisivo per evitare le ultime due piazze della classifica, e garantirsi anche per la prossima stagione il mantenimento della categoria Elite: risultato, questo, fondamentale per garantire ai tecnici un riscontro domenicale di qualità al lavoro svolto in settimana. Normale l’equilibrio mostrato dal campo, dove il grande agonismo proprio di un derby molto sentito da ambedue le formazioni soffoca, anche per la tensione, la qualità del gioco, per i biancoverdi certo molto al di sotto degli standard delle ultime uscite. Non deve perciò stupire lo 0-3 con cui si chiude il primo tempo, dove per due volte i biancoverdi gettano al vento mete praticamente già realizzate, e solo un piazzato di Rolla smuove il tabellino. Ad inizio ripresa, due mete ed un piazzato dei locali, ed un nuovo penalty di Rolla, sembrano, sul 13-6, favorire i biancorossi, ma i labronici finalmente creano una buona occasione con Capozzi che effettua il break per Righetti, che pur placcato giunge a schiacciare oltre la linea: Rolla sbaglia la trasformazione del pareggio, ma realizza dopo pochi minuti il piazzato del sorpasso (13-14). Sul finire del match, è ancora Righetti a stoppare un calcio di liberazione dei locali ed a siglare sotto i pali la doppietta personale per il 13-21 finale, che nega ai fiorentini anche il punto di bonus. Un poco di fortuna non guasta mai, specie per una vittoria che consente un respiro di sollievo ai biancoverdi, ora quinti a +7 dalla zona rossa della classifica, peraltro ancora viziata da importanti recuperi da disputarsi, tra cui, domenica prossima, Parma – Reggio Emilia e Firenze – Piacenza, i cui esiti saranno importanti per verificare i residui margini di rischio. In ogni caso, Livorno deve concentrarsi per tornare a giocare sui livelli mostrati recentemente: sono necessarie due vittorie, nella trasferta di Parma prevista per il 3 marzo, e nella gara casalinga della domenica successiva contro Reggio Emilia, per chiudere ogni questione di retrocessione, e consentire, a prescindere dall’esito dell’ardua trasferta di Colorno prevista per l’ultima giornata, la non impossibile scalata verso un prestigioso quarto posto finale. La formazione brillante protagonista a Firenze: Tomaselli; Righetti, Paperini, Capozzi, Scapaticci; Rolla, Armani; Moretti, Finotto Degortes; Zizzari Giglioli; Mancino, Iegre, Lavorenti. Entrati anche: Vitetta, Ricci, Neri Contini, Baldini, Pietragalla, Stiaffini. La classifica nel girone Elite del centro Italia: Amatori Parma** 40 p., Colorno* 36, Crociati Noceto** 31, Piacenza* 22, Livorno 20, Parma* 17, Reggio** 13, Firenze** 12. *Colorno, Piacenza e Parma 2 partite in meno; **Amatori Parma, Crociati, Reggio e Firenze 1 partita in meno.
UNDER 16. Lunga a livello logistico, ma certo non difficoltosa, a livello prettamente sportivo, la trasferta dei labronici a Ravenna, squadra alla prima esperienza del campionato Elite (ma certi criteri di selezione non si potrebbero rivedere?) e finora sempre sconfitta. Troppo ampio il divario, fisico e tecnico, tra i locali ed i biancoverdi, che non hanno neanche bisogno di mettere in opera azioni elaborate per violare la linea di meta dei romagnoli. Sono 12 le mete realizzate dal Livorno Rugby under 16 per il 19-68 finale, frutto di azioni sviluppate spesso in prima fase. Negativo l’arbitraggio: il direttore di gara, anziché favorire il gioco, finiva per spezzettare la partita così contraendo a livelli inaccettabili il tempo effettivo; ma si sa, sono gli atleti a doversi adeguare a quanto richiede l’arbitro ed i giovani atleti agli ordini di Giampaolo Brancoli e Massimiliano Ljubi non ne sono stati capaci: questo l’insegnamento da recepire, per non rendere inutili le tante ore trascorse in pullman. Tutt’altra aria si respirerà alla ripresa del campionato, quando, il 10 marzo, scenderà sul sintetico ‘amico’ del ‘Maneo’ la terza forza del girone, quel Prato che solo una prestazione di assoluto rilievo potrà sconfiggere, lasciando aperta la corsa alle prime quattro piazze (tutt’altro che impossibile il calendario dei labronici nelle ultime tre di campionato), utili per garantirsi la permanenza nel girone Elite anche la prossima stagione senza dover passare dai sempre insidiosi barrage di settembre. Sarebbe un risultato straordinario ed inaspettato: sta ai giovani biancoverdi raccogliere la sfida, e dare il meglio nella partita più importante. La formazione vittoriosa a Ravenna: Bitossi, Canepa, Castelli, Cerisano, Chirici, Donnini, Gallo, Gragnani, Guarino, De Donato, De Libero, Marmugi, Menicucci, Pellini, Scrocco, Santi, Vitiello. La classifica: Firenze*** 51, Amatori Parma* 50, Prato*** 45, Reggio Emilia** 36, Modena 35, Livorno 34, Perugia*** 26, Parma Junior* 19, Colorno*** 14, Ravenna** 2. *Amatori Parma e Parma junior 3 partite in meno, **Reggio Emilia e Ravenna 2 partite in meno, ***Firenze, Prato, Perugia e Colorno 1 partita in meno.
UNDER 14. “Invictus”. La stagione dei giovanissimi del Livorno Rugby under 14 (classe 1999 e 2000) ‘rischia’ seriamente di concludersi con tutte, amplissime, vittorie, seppur i tecnici Roberto Insolia e Giovanni Riccetti non appaiono di ciò del tutto soddisfatti a causa della mancanza di avversari competitivi. Proprio in occasione della trasferta di domenica scorsa a Firenze si sperava di poter finalmente garantire una valida opposizione, visto anche la sudata vittoria dei biancoverdi (3 mete a 2) nella gara di andata disputata a Livorno a fine ottobre. Invece Firenze, complice anche la necessità di schierare due squadre nella stessa giornata, mette in campo una formazione che non ha la possibilità di impensierire quella labronica, dotata di una fisicità ed una competenza tecnica rara a vedersi in questa categoria. Finisce con un monologo (12 mete realizzate – inutile elencare i marcatori – contro una sola subita), che spingerà probabilmente la dirigenza a cercare oltre i confini regionali qualche avversario di livello, anche al fine di meglio testare i tanti talenti di questa squadra che, siamo certi, tra qualche anno potranno togliersi soddisfazioni anche in prima squadra. La formazione vittoriosa a Firenze: Adamo, Baldi, Borghesan, Del Buono, Grassi, Ianda, Liguori, Manco, Mannelli, Mori, Merani, Migliori, Pini, Piras, Romano, Ventre, Zannoni.

Fabio Giorgi – Ufficio Stampa

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