UNDER 14
Il Livorno Rugby under 14 ha iniziato con il piede sbagliato la fase centrale del campionato toscano di categoria. Nella giornata di apertura del torneo (fascia 1), sul campo di Coiano, contro i pari età locali del Gispi Prato, i biancoverdi hanno incassato un’amara sconfitta. I lanieri hanno siglato 4 mete e dunque nella mini-classifica della partita si sono assicurati, in tutto, 5 punti. Nessun punto per gli ospiti, che hanno segnato solo 2 mete (a bersaglio Mannucci e Marianelli; capitan Celi ha calciato tra i pali le successive trasformazioni) e perso con un margine superiore alle 7 lunghezze. Nel campionato under 14 non viene stilata una vera classifica ufficiale generale, ma ogni singolo incontro viene omologato, con il classico sistema del punteggio australe (4 punti a vittoria, bonus alla quarta meta e così via). In equilibrio il primo tempo, chiuso su una salomonica situazione di parità, 14-14. Nella ripresa il Gispi, con 2 mete delle quali una trasformata, ha scavato il solco definitivo. Labronici poco concreti. La sconfitta, rimediata sul terreno di una formazione valida, non cancella ambizioni importanti. Se gestito con oculatezza, il passo falso può aiutare i ragazzi labronici (nati negli anni 2006 e 2007) a crescere. I giocatori livornesi utilizzati dal quartetto di tecnici Saltapari, Guidi, Campochiari e Tavella a Prato: Tosi, De Rossi, Autorino, Mannucci, Cioni, Perucci, Bianchi, Michelucci, Borgiotti, Guzzo, Canziani, Quercioli, D’Ammando, Bargagna, Giusti, Celi, Norfini, Bargigli, Lottini, Casini, Marianelli.
UNDER 8
Una domenica mattina all’insegna dello sport autentico e del puro divertimento. Il Livorno Rugby under 8, sul sintetico del campo amico ‘Maneo’ di via Settembrini, si è esaltato in un raggruppamento al quale hanno partecipato anche altre tre realtà della provincia (Lions Amaranto Livorno, Amatori Cecina ed Etruria Piombino). L’evento era valido per la seconda giornata dei raggruppamenti (o concentramenti che dir si voglia) organizzati dal comitato toscano della FIR. Dalle ore 10 in poi, il terreno di gioco ardenzino è stato simpaticamente invaso da questi piccoli-grandi atleti. Tante le partitelle disputate. Belle le mete segnate, efficaci i passaggi e puntuali i placcaggi. Il tutto con lo scopo di giocare senza alcun assillo, senza contare le marcature messe a segno e senza arrabbiarsi per le mete incassate. Un clima di grande serenità, che ha coinvolto i numerosi adulti presenti a bordo campo. Gli allenatori-educatori biancoverdi Daniele Aspromonti, Rocco Montanaro ed Emanuele Piras non nascondono la loro soddisfazione per le risposte giunte e soprattutto per il modo con il quale i giovanissimi giocatori (nati negli anni 2012 e 2013) interpretano la disciplina del rugby. Ecco il lungo elenco degli atleti padroni di casa al ‘Maneo’: Mattia Battagello, Claudio Benedetti, Giorgio Benetti, Athos Bonucci, Giacomo Borgioli, Diego Borrelli, Zeno Catola, Vincenzo Colecchia, Lorenzo Pezzin, Bruno Pratesi, Leonardo Picchiotti, Pietro De Leonibus, Adele Del Moro, Marco Fazio, Federico Drago, Filippo Fiorentini, Gregorio Ghezzani, Vittorio Lemmi, Manuel Mazzotta, Federico Napoli, Ginevra Natale, Dario Peroni e Niccolò Perossini.
UNDER 10
Per i biancoverdi under 10 (nati negli anni 2010 e 2011), meglio di così il raggruppamento effettuato nella mattinata di domenica 13 ottobre sul campo ‘Venturelli’ di Piombino non poteva andare. L’evento ha coinvolto in tutto cinque squadre della provincia. Oltre ai padroni di casa dell’Etruria, si sono presentate alla riuscitissima kermesse il Rosignano, l’Elba e, con due rappresentative, il Livorno Rugby. Come spesso succede nei raggruppamenti (o concentramenti che dir si voglia) riservati a squadre propaganda, si è dato vita ad un girone all’italiana: tutte quante si sono affrontate l’un l’altra, in mini-incontri. Stesso ruolino di marcia per le due compagini del Livorno Rugby: tre successi ed un pareggio. Il risultato di salomonica parità si è registrato proprio nel derby in famiglia tra le due agguerrite compagini biancoverdi. Al di là degli ottimi risultati tecnici, a rendere orgogliosi gli allenatori-educatori Fraschetti, Chiesa e Fabbrini è soprattutto l’atteggiamento di questi giovanissimi atleti. La loro crescita è costante. Solo lavorando in modo così serio con il proprio florido vivaio, la ‘storica’ società del Livorno Rugby può garantirsi un presente e soprattutto un domani ricco di mete e di soddisfazioni. Intanto le soddisfazioni, a Piombino, se le sono tolte questi giocatori (capaci di chiudere imbattuti il raggruppamento): Aspromonti, Carrai, Cecere, Compagnone, Danza, Del Moro, Fiorentini, Fra, Pandalone, Pezzin, Pratesi, Campora, Carrara, Chiesa U., Chiesa G., Del Vivo, Fava, Giorgi, Mannucci, Papini, Rosini, Trevisan.
