Due manifestazioni interregionali, chiuse entrambe sul podio della classifica. E poi tanti impegni nel campionato toscano. Prima della brusca interruzione della stagione, causata dall’emergenza legata alla pandemia da Covid-19, il Livorno Rugby under 14 aveva trovato il modo di disputare numerose gare. Il bilancio tecnico di questa stagione è decisamente positivo. L’ampia rosa di atleti nati negli anni 2006 e 2007 allenati dal terzetto Alessandro Saltapari – Rossano Campochiari – Federico Guidi si è tolta non poche soddisfazioni. Il numero record di giocatori inseriti nel roster stava permettendo di disputare, normalmente, durante il campionato regionale, due partite in ogni turno. Per i ragazzi del 2006, al secondo anno nella categoria, l’esperienza con gli under 14 finisce qua. Appuntamento per loro, nella prossima stagione tra gli under 16 biancoverdi. Nel corso della stagione conclusa anzitempo, seconda piazza nel torneo organizzato dal Reno Bologna (una manifestazione di inizio annata, allestita ‘all’insegna della Cultura e della Fratellanza’). A Prato, terza posizione nella 1° (e purtroppo unica…) tappa del Superchallenge, l’evento al quale partecipano le migliori formazioni nazionali della categoria. Senza la sospensione della stagione, i labronici avrebbero giocato una nuova tappa del Superchallenge, a Mogliano. In agenda erano anche i tornei di Parma (18-19 aprile) di Cecina (16-17 maggio) e San Vincenzo (6 giugno). In rigoroso ordine alfabetico, l’elenco dei giocatori under 14 del Livorno Rugby: Arcamoni, Autorino, Attuoni, Bacci, Balduini, Bargagna, Bargigli, Barsotti, Bianchi, Borgiotti, Cannone, Carli, Casini, Celi, Cioni, D’Ammando, De Rossi, Fava, Fulceri, Gambicorti, Giannetti Smareglia, Giusti, Guzzo, Lottini, Maltinti, Mannucci, Marianelli, Michelucci, Norfini, Perucci, Quercioli, Ratti, Stefanini, Tavani G. Tavani M., Tosi. “E’ stata – commentano i tre tecnici Saltapari, Campochiari e Guidi – un’annata iniziata con entusiasmo. I ragazzi hanno intrapreso un cammino verso il rugby, inteso come gioco di squadra ma anche di individualità, che nelle realtà del Livorno Rugby non manca mai. Peccato per come è finita, perché nelle ultime uscite si iniziava a vedere una discreta qualità di gioco. Anche se passare alle under con calcolo dispari (a proposito di un ipotetico allestimento, nella prossima stagione, di campionati under 17 e under 15, ndc) potrebbe dare un senso compiuto a questa annata interrotta a metà, riteniamo l’eventualità non attuabile: sarebbe un po’ come interrompere un percorso che ha nell’alternanza dei compagni di squadre e nella crescita delle competenze il senso della scalata verso la categoria successiva. Sarebbe poi un progetto da armonizzare con le federazioni estere con le quali ci confrontiamo”.
Livorno Rugby under 14: il bilancio della stagione con commento dei tecnici
Due manifestazioni interregionali, chiuse entrambe sul podio della classifica. E poi tanti impegni nel campionato toscano. Prima della brusca interruzione della stagione, causata dall’emergenza legata alla pandemia da…
