Si vede finalmente la luce in fondo al tunnel. Dopo quasi 14 lunghi mesi di astensione al ‘contatto’, dopo oltre un anno di assenza di partite e del tipico momento di aggregazione relativo al ‘terzo tempo’, sta per arrivare l’attimo tanto sospirato ed atteso di ripartire. La Fir, come noto, ha ufficializzato la decisione di inserire anche l’under 14 tra le categorie di ‘preminente interesse nazionale’. Al pari delle squadre seniores e delle formazioni under 18 e under 16, sono consentiti dunque gli allenamenti delle rappresentative under 14 sempre, anche nelle regioni con le limitazioni proprie delle ‘aree rosse’. E soprattutto, rispettando un preciso protocollo, sono consentite per le realtà under 14 le sedute con il classico ‘contatto’ ed è consentita per le compagini di tale categoria (delicatissima per la crescita dei rugbisti) la disputa delle partite. Una notizia accolta con giustificati sorrisi e con tantissima soddisfazione dai 25 atleti del Livorno Rugby under 14 (classe 2007 e 2008), che per oltre un anno si sono dovuti limitare a sedute di carattere fisico-atletico e a fermarsi nel periodo nel quale la Toscana era in ‘zona rossa’. Ed ecco l’elenco dei 25 giocatori biancoverdi che, finalmente, possono uscire dalla loro ‘gabbia’: Diego Norfini, Edoardo D’Ammando, Jacopo De Rossi, Nicola Bargagna, Giorgio Mannucci, Matteo Sergio Lottini, Mattia Bartolini, Cristian Isozio, Diego Andreotti, Matteo Orlandi, Francesco Michicich, Andrea Fulceri, Ettore Maltinti, Giulio Tavani, Massimo Tavani, Leonardo Tosi, Riccardo Carbonella, Daniele Tosi, Aldo Romano, Alessandro Quartararo, Massimo Pablo Ricciardi, Daniele Bardi, Francesco De Santis, Riccardo Galleni, Francesco Radogna. Sotto la conduzione dei tecnici Alessandro Saltapari e Riccardo Squarcini e del preparatore Nicola Martinucci, nell’arco di questi ultimi 14 mesi, i giocatori labronici under 14 hanno continuato ad allenarsi tenacemente, in ottemperanza alle regole e restrizioni. I coach e il preparatore hanno modificato e adattato il modo di lavorare e gli allenamenti stessi, cercando al tempo stesso di mantenere vivo l’interesse e la voglia dei giovani atleti. Compito non facile, in quanto orfano del principio cardine del gioco del rugby: il contatto. Nonostante tutto, nonostante le restrizioni e le limitazioni, i 25 atleti (e i loro tecnici) ce l’hanno fatta e finalmente si volta pagina e si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. A far data dal prossimo 21 aprile, la società effettuerà ogni settimana (nel giorno di mercoledì) a propria cura e spese, con l’ausilio e l’intervento di personale sanitario autorizzato, il test rapido (tampone rinofaringeo) antigenico a tutta la squadra, step necessario ed essenziale per svolgere attività di allenamento con contatto. Questo modus operandi proseguirà settimanalmente e sino alla fine di giugno, mese durante il quale la squadra potrà effettuare attività agonistica nazionale, tornando quindi a disputare finalmente gare e forse anche tornei. La decisione della Fir è stata un’iniezione di positività e di forza che ha dato un impulso alla squadra, ai genitori ed all’ambiente tutto. Un’iniezione di speranza a 360 gradi in un momento di difficoltà mondiale che non vede purtroppo ancora il suo epilogo.
Livorno Rugby under 14: ripartono gli allenamenti con contatto. Il 21 aprile il primo giro di tamponi per il gruppo squadra
Si vede finalmente la luce in fondo al tunnel. Dopo quasi 14 lunghi mesi di astensione al ‘contatto’, dopo oltre un anno di assenza di partite e del…
