Livorno sfida Villa Pamphili

a Livorno, a sovvertire il pronostico sfavorevole e a creare imbarazzi ad avversari posizionati più in alto in graduatoria. Gragnani e compagni non devono commettere l’errore di sottovalutare…

Livorno sfida Villa Pamphili

a Livorno, a sovvertire il pronostico sfavorevole e a creare imbarazzi ad avversari posizionati più in alto in graduatoria. Gragnani e compagni non devono commettere l’errore di sottovalutare l’orgoglio degli antagonisti. All’andata, allo stadio del Rugby di Corviale, i labronici disputarono un match ricco di sostanza e si imposero 10-34.

DUE DERBY ROMANI. In contemporanea, domenica nel primo pomeriggio, si giocheranno due derby tutti romani: Capitolina – Lazio e Olimpic – Primavera. In più è in programma UR Firenze – Avezzano. Come accennato, per le squadre che stanno sgomitando con l’Unicusano per la conquista del terzo posto, si preannunciano compiti difficili. A sette giornate dal termine, Capitolina, Unicusano e Avezzano figurano sul terzo gradino della classifica a quota 51. L’Unicusano (11 successi, 1 pareggio e 3 sconfitte) vanta un ruolino più brillante rispetto alle due ‘rivali’, che però hanno colto più spesso punti-bonus. I biancoverdi labronici hanno già giocato due volte contro la Capitolina (pareggio in casa e successo in trasferta) e devono ancora vedersela fuori casa con l’Avezzano (contro cui hanno perso in casa). Sarà un appassionante sprint, fino al 5 maggio, la domenica della 22° ed ultima giornata.

GIOVANI IN CRESCITA. Comunque vadano le cose nelle restanti sette fatiche, quello in corso è, per i biancoverdi livornesi, un torneo memorabile, ricchissimo di mete e soddisfazioni. In chiara crescita – affiancati dagli innesti, quasi tutti all’altezza della situazione – rugbisticamente nati e cresciuti nel vivaio. Il ‘nucleo storico’, quello che ha maturato significative esperienze anche nei tempi – neppure remotissimi – della B sta crescendo a vista d’occhio e anche quegli elementi, giovani e giovanissimi, che hanno esordito in prima squadra direttamente in A, appaiono affidabili. Contro la Villa Pamphili fuori causa, per i loro lunghi infortuni, Andrea Roberto Castellani e Giacomo Zannoni e per la squalifica rimediata fino al 24 marzo Diego Ianda, che nella trasferta di Roma, sponda Capitolina, di dieci giorni fa ha rimediato il cartellino rosso per fallo di reazione.

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