Modena Rugby 1965: il minirugby di scena a Imola

Domenica 8 marzo il minirugby del Modena Rugby 1965 faranno tappa ad Imola, per un concentramento insieme ai padroni di casa dell’Imola Rugby, Forlì, Cesena, Rimini, Faenza, Caimani…

Domenica 8 marzo il minirugby del Modena Rugby 1965 faranno tappa ad Imola, per un concentramento insieme ai padroni di casa dell’Imola Rugby, Forlì, Cesena, Rimini, Faenza, Caimani e Highlanders Formigine.

Una nuova occasione di divertimento e crescita per i giovani atleti modenesi, come spiega il responsabile del settore giovanile verdeblù Vincenzo De Crescenzo: «Il concentramento è sempre un momento di confronto importante per valutare la crescita delle squadre. Noi tecnici non guardiamo la prestazione del singolo giocatore, ma aspetti più generali come l’organizzazione di gioco e i movimenti in campo della squadra. Posso dire che in questi anni sono stati fatti passi da gigante, soprattutto in termini di conoscenza del gioco». De Crescenzo, allenatore/educatore dal 1998, spiega anche perché è importante cominciare presto a prendere dimestichezza con la palla ovale: «Iniziare a giocare a rugby da piccoli è un vantaggio non tanto per abituarsi al contatto fisico, ma soprattutto per sviluppare la motricità e, dai 10/11 anni, la coordinazione. Da questa stagione abbiamo iniziato a fare allenamenti condivisi con altri club, iniziando da Valsugana e Verona, per condividere metodi di insegnamento e approcci. Abbiamo cominciato con l’Under 12 e proseguiremo con l’Under 10. Non solo per ragazzi, ma anche per noi tecnici sono momenti di confronto importanti e molto utili: da parte dei giocatori c’è sempre maggiore conoscenza del rugby e delle sue regole».

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