Nelle regioni “gialle” ed “arancioni” ci si può continuare ad allenare in forma individuale. In quelle “rosse” stop a tutte le attività. Pro 14, Top 10 e Italrugby maschile e femminile possono continuare a giocare ed allenarsi

La Federazione Italiana Rugby, a seguito dell’emanazione del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 novembre, in vigore da venerdì 6 novembre, informa le Società affiliate…

Nelle regioni “gialle” ed “arancioni” ci si può continuare ad allenare in forma individuale. In quelle “rosse” stop a tutte le attività. Pro 14, Top 10 e Italrugby maschile e femminile possono continuare a giocare ed allenarsi

La Federazione Italiana Rugby, a seguito dell’emanazione del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 novembre, in vigore da venerdì 6 novembre, informa le Società affiliate che, in base alle nuove disposizioni governative: sono ritenute di interesse nazionale, in base a quanto comunicato in data 6 novembre dal CONI, le seguenti competizioni:

a) Autumn Nations Cup 2020 Italia Maschile

b) Qualificazioni Rugby World Cup 2021 Italia Femminile

c) Guinness PRO14

d) Campionato Italiano Peroni TOP10

Le sopra indicate attività di interesse nazionale possono proseguire l’attività su tutto il territorio, in applicazione del protocollo federale vigente.Tutte le attività non di interesse nazionale inserite nelle Regioni “gialle” e “arancioni” da appositi provvedimenti ministeriali possono proseguire gli allenamenti solamente in forma individuale e senza possibilità di accedere e utilizzare la palestra e gli spogliatoi. Sono sospese le attività, anche di natura individuale, nelle Regioni identificate come “rosse” da appositi provvedimenti governativi per tutte le attività non inserite tra quelle di interesse nazionale.

Eventuali aggiornamenti a quanto sopra saranno pubblicati su federugby.it e nelle FAQ di Covid-19.federugby.it

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