Dal sito del Rugby Mirano:
In uno splendido pomeriggio Vicentino, L’Armata Brancaleon porta i suoi 26.800 kili di ciccia e muscoli (97% ciccia e 3% muscoli) sotto i colli Berici per la quinta edizione del “Four Cats Cup”, estraendo dal cilindro 3 prestazioni clamorose che hanno fatto spellare le mani ai 90.000 spettatori presenti (forse ho esagerato con gli zeri) e mandato in visibilio soprattutto la componente “rosa” del tifo locale.
Migliaia sono state infatti le “fans” che hanno pazientemente aspettato per ore e ore gli eroi Miranesi all’uscita dello stadio, alla disperata ricerca di un autografo, di un bacio o di una foto ricordo.
L’incursione dell’Armata in terra Berica è iniziata alle 13,30.
In autostrada, il 15 Miranese ha studiato meticolosamente gli schemi messi a punto dal grande capo Kela, decidendo di schierarsi con il modulo 2.5.5.3 (do capotòea, ssinque e ssinque dae parti e tre ke ndava su e zò a tore vin e bira).
Prima partita contro i Cangrandi di Verona, dominando il primo tempo chiuso sull’uno a zero per i nostri ma sprecando mille occasioni.
“Pratica” chiusa nella ripresa con la seconda meta Brancaleonese ed il costante controllo dell’incontro.
Da segnalare nel secondo tempo dell’incontro un cortese scambio di opinioni tra gentleman, un rugbista Veronese ed il nostro unico e inimitabile Mario Bestema.
Ricevuto un primo colpo carogna, Mario ha elegantemente dialogato con l’avversario rivolgendosi a lui con queste testuali parole: “Carissimo, è con vero piacere che accolgo questo suo fraterno e cortese buffetto, colgo inoltre l’occasione per ben distintamente salutare Lei e la sua signora, augurandovi una piacevole prosieguo della giornata”.
Al secondo colpo basso, Mario ha ulteriormente esternato all’amico Veronese la sua viva ammirazione, con queste ulteriori soavità: “Le giunga il mio più sincero apprezzamento, che vado a significarle omaggiandola co na bea peada sui co**ni, brutto testa de c***o”!!!.
Risolta tra signori la questione, l’armata ha sostenuto il secondo match con il Bassano, regolando sempre per 2 a zero il 15 giallorosso, senza particolari patemi.
Terza partita contro la squadra ospitante, i “Quatro Gati”, risolta nel primo tempo con una spettacolare incursione dei nostri avanti.
A onor di cronaca, va aggiunto che l’Armata Brancaleon si è fatta onore anche in altri 3 incontri dove, nel dare man forte alla squadra dei Petrarchi a corto di giocatori, ha conquistato altre 3 vittorie.
Deliziata la platea con il nostro “branca, branca, branca“, siamo andati a fare la doccia, lavandoci, sbarbandoci e profumandoci per preparare al meglio il terzo tempo, annunciato da na “strikka” infinita de bire e panini co a soppressa.
Dopo di che… dopo di che… dopo di che gavemo “taccà a musica” co a pasta e fasiòi e col bacaeà aea vicentina (fantastico), sapientemente cucinato dai coghi de casa.
Tutto veramente bello!!!!
L’unica nota stonata dea giornada se sta el Kela, nel senso ke no semo stai boni a farlo rabbiar!!!
Evidentemente, ebbro di vittorie, non se l’è sentita di “cazziarci” come solitamente fa.
Certo che stare col Kela 8 ore, sensa farse mandar “affanc**o” gnanca na volta, non se beo e no se serio.
Ricordando che, nel pieno dello spirito Old, i risultati conseguiti sul campo sono fini a se stessi, senza che si proceda a stilare una successiva classifica, riassumiamo gli incontri disputati:
Armata Mirano – Cangrandi Verona 2 – 0
Old Bridge Bassano – Armata Mirano 0 – 2
Quatro Gati Vicenza – Armata Mirano 0 – 1
Armata Brancaleon Old Mirano Rugby
