Si è conclusa domenica, con la tappa che si è disputata al Margarita Beach di Marina di Ragusa, la Sicilian Cup 2012 di beach rugby. Ad aggiudicarsi il prestigioso trofeo è stata l’Amatori Catania, squadra che milita in serie A, ma a mettersi in mostra, a confermare il momento di grande crescita del rugby ibleo, è stato il Padua Beach, costola estiva del Padua Rugby Ragusa che, con il suo secondo posto di tappa, ha confermato la piazza d’onore per l’intero torneo, risultato che dà lustro a una stagione da incorniciare per i colori biancazzurri.
Il regolamento di ciascuna delle tappe della Sicilian Cup prevedeva prima un girone all’italiana tra le squadre partecipanti (a Marina di Ragusa erano presenti, oltre ai ragusani e ai catanesi, anche il Rac Ragusa, lo Xiridia Floridia e il Syrako Siracusa), poi le semifinali tra le prime quattro classificate e, infine, la finale.
Al termine del gironcino, in testa c’era l’Amatori Catania, imbattuta (così come lo è stato per l’intera manifestazione), seguita dal Padua Beach, tre vittorie e una sola, onorevolissima, sconfitta, con i catanesi (l’incontro si era concluso sul 4 a 3 per i biancorossi, con tanta sfortuna e forse anche un po’ di paura di vincere per i ragusani) e poi di seguito Syrako, Rac e Xiridia.
In semifinale l’Amatori aveva avuto la meglio sul Rac, mentre il Padua aveva sconfitto il Syrako.
In finale, un’Amatori travolgente ha battuto un Padua che, nonostante la superiorità dei catanesi, è stato sempre in partita, cedendo di schianto solo nel finale. Per questo l’11 a 5 suona un po’ troppo pesante per la formazione iblea.
Da segnalare, per il Padua, le ottime prove dei giovanissimi Giulio Battaglia e Stefano Iacono, rispettivamente di 18 e 20 anni. Se il buongiorno si vede dal mattino…
L’ottimo terzo tempo, organizzato dal Rac Ragusa, ha concluso degnamente la manifestazione.
