Padua Ragusa, alla ricerca della forma perduta

I rugbysti iblei continuano la preparazione atletica in vista dei campionati di serie B e C. E dopo una settimana arrivano i primi riscontri Sono passati solo sette…

settimana_paduaI rugbysti iblei continuano la preparazione atletica in vista dei campionati di serie B e C. E dopo una settimana arrivano i primi riscontri

Sono passati solo sette giorni da quando, martedì 20 agosto, gli atleti di Padua Rugby Ragusa e Rugby Audax Clan si sono radunati al campo Petrulli, agli ordini dei preparatori Enzo Novello ed Erman Di Natale, per iniziare la preparazione atletica in vista dei campionati di serie B e C di rugby ma già si vedono i primi risultati, non solo fisici, del duro lavoro non solo fisici, che permetterà ai giocatori di farsi trovare pronti e in forma per 6 ottobre, giorno in cui prenderà il via campionato cadetto.
Novello: «I ragazzi stanno rispondendo bene. Com’è normale, dopo una settimana di corsa e sudore, la fatica inizia a farsi sentire, ma l’entusiasmo è così grande che si superano facilmente sia la stanchezza che i dolori alle gambe. Addirittura  sto vedendo giocatori che nelle scorse stagioni si “trascinavano” per il campo e che invece quest’anno “volano”. Fra due settimane, comunque, effettueremo il primo test e sapremo se e quanto si è lavorato bene».
Ma il rugby non è solo corsa, c’è anche una parte tecnica da curare e di questo se ne stanno facendo carico i due tecnici, Alessandro Dipasquale e Carmelo Cicero.
Dipasquale: «Dopo due mesi di vacanza i ragazzi erano un po’ “arrugginiti” ma sono bastate solo tre sedute di allenamento per “oliare le macchine”. Certo, c’è ancora tanto da fare, ma l’inizio promette bene e abbiamo ancora un mese per mettere a punto tutti i meccanismi».
Nel frattempo bisognerà decidere quali giocatori vestiranno la maglia del Padua in serie B. «Arriveremo anche a questo, ma c’è ancora tempo per formare i due gruppi, quello che disputerà il campionato cadetto e quello che giocherà in serie C con l’Audax. Per il momento mi basta sapere che i ragazzi lavorano bene e crescono di giorno in giorno. Questa è una cosa che mi tranquillizza e mi fa vedere il nostro obiettivo finale, una salvezza tranquilla, relativamente facile da centrare».
Dunque al Padua non occorrono altri rinforzi?
«Sono convinto che l’organico a mia disposizione è di prima qualità e che saremo in grado di giocarcela con chiunque. Ma se il Presidente dovesse farmi uno o due graditi regali non li rifiuterei certo».
Ed è proprio su questo fronte che la dirigenza paduina si sta muovendo. Il presidente Vindigni: «Siamo coperti, e bene, in tutti i ruoli, ma ci stiamo comunque guardando attorno per cogliere, qualora capitasse, un’occasione da prendere al volo. Al momento stiamo valutandone un paio, ma non è detto che si concretizzeranno. Anche perché, come detto prima, con i giocatori attualmente a sua disposizione il Padua è già competitivo».

Ragusa, 28.08.2013
Ufficio stampa Padua Rugby Ragusa
Meno Occhipinti, tessera dell’Ordine n. 125094

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