Con un risultato del genere si potrebbe, apparentemente, restare soddisfatti (soprattutto con le importanti assenze nero-rosa che gravavano sul match di ieri).
Questo non succede però quando, chi vince, ha dominato per tutti gli 80′ il campo da gioco con azioni, touche, mischie e ruck tutte vincenti.
Ad imporre il suo gioco c’è dunque riuscita la formazione schierata dai tecnici La Torre e Lo Re; tuttavia non è riuscita a concretizzare schiacciando in meta quanto avrebbe potuto (e dovuto).
Il match è stato tra i più duri e la tensione in campo si è fatta sentire più volte: ben quattro ammonizioni e due espulsioni segna il taccuino dell’arbitro Barraco. I primi 40′ di gioco sono caratterizzati dal dinamismo della squadra di casa, che va a segno prima con uno sfondamento del primo centro Davide Spinnato, poi con una maul concretizzata dalla prestante seconda linea Francesco Gambacorta ed infine con un’azione corale di tutta la trequarti che manda in meta l’ala Manfredi Colombo.
Alla ripresa entrano alcuni tra “i veterani” del Palermo Rugby, tra cui capitan Cozzo Emilio e l’ala Cosimo Di Chiara che, rientrato dopo un lungo periodo di assenza, non ha tardato a far parlare di sè prendendo palla a centro campo e andando in meta superando la difesa avversaria con uno dei suoi sprint.
A questo punto la partita comincia a macchiarsi di brutti falli (complice la stanchezza probabilmente) e di scaramucce, sapientemente sanzionate dal giudice di gara.
A rimettere ordine e dare spettacolo ci pensa la trequarti palermitana che più volte viene applaudita dal pubblico per la velocità nel gioco e per azioni da rimanere col fiato sospeso (molte delle quali, però, non concluse con una meta); è a questo punto che il secondo centro Francesco Anselmo, si tuffa in meta festeggiando il suo ritorno sui campi da gioco.
Gli ultimi 5 minuti del match sono molto statici, gioco impantanato tra mischie e touche nella 22 dei catanesi, ma proprio all’80’ il trequarti centro Spinnato rende ancora giustizia alla sua squadra penetrando con un’azione personale la difesa avversaria e lanciandosi in meta, esultando con i compagni tra gli applausi del pubblico e di entrambi i tecnici.
Tuttavia per cancellare le tre amare sconfitte accumulate fin qui nel campionato e per far sperare in un buon risultato nella fase dei playoff, gli atleti palermitani devono ancora convincere di più.
Nonostante manchino poche partite (solo quattro prima dei playoff), il campionato è comunque ancora tutto da scrivere.
Pertanto capitan Cozzo e gli atleti tutti sono consapevoli dell’importanza di queste feste per acquistare compattezza nel gruppo e per intensificare gli allenamenti con la voglia di dare tutto nei campi per le partite che verranno.

