Pancrazio Auteri ammette la socnfitta: “in Sicilia, ad oggi, non si riesce a dialogare2

Di Pancrazio Auteri Purtroppo la mia proposta di far dialogare in modo sereno e senza preconcetti o personalismi e faziosità i maggiori protagonisti e gli artefici del nostro…

Di Pancrazio Auteri

Purtroppo la mia proposta di far dialogare in modo sereno e senza preconcetti o personalismi e faziosità i maggiori protagonisti e gli artefici del nostro movimento regionale (quello siciliano) è fallita. Lo dico serenamente, ma ne prendo atto. In vista delle elezioni regionali prossime il tentativo che andava fatto, utile al movimento dei bambini – e che incarnava il desiderio di tanti praticanti e dirigenti e tecnici – ovvero dialogo fra le tante parti non è attualmente possibile. E mi dispiace molto. I tempi non son maturi. Ammetto la sconfitta. Smetto, da oggi, di parlare di politica del comitato per il quale – come consigliere uscente- avevo il compito di garantire un rinnovamento costruttivo e morbido secondo la mia idea di rugby e di vita associativa, ruolo che ho cercato di mantenere il più possibile con onestà intellettuale e generosità ( anche se spesso non compreso da chi non pensavo ) . Rinuncio ad una mediazione e una composizione dei tanti conflitti e delle tante dietrologie per dedicarmi di nuovo completamente ai miei blog ed al rugby dei piccoli sempre a disposizione di tutte le società indistintamente, delle famiglie, della federazione. Seguo il mio percorso in maniera autonoma a questo punto solo come consulente di comunicazione e narratore di storie belle di bambini ed educatori. Per il rugby Hip Hip Hurrà! ps. La spada della foto è di plastica ( da bambini tranquilli!! )

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