Ricevo e pubblico:
Con estremo pudore (rompo già le scatole a tutti con il minirugby e la causa per diffondere la cultura dei più piccoli nel nostro sport ma per comunicazioni personali e ” politiche” avverto imbarazzo lo confesso! ) ma per una doverosa risposta ai tanti dirigenti e giocatori di varie città e società che mi hanno chiesto di ricandidarmi come consigliere al futuro Comitato Regionale scrivo questo post ” ufficiale”. Ho svolto la mia attività nel mandato che si concluderà alle prossime elezioni imparando e rendendomi conto degli enormi problemi e delle immense potenzialità che il nostro movimento ha nell’ambito dello sviluppo del rugby dei piccoli. Non smetterò mai ringraziare Gianni Amore per avermi coinvolto in questo e spero di aver svolto bene il mio lavoro che era poi quello di creare canali di comunicazione e occasioni di visibilità e dialogo. Grazie alla collaborazione preziosissima di Roman Henry Clarke e alla sua esperienza penso che abbiamo reso i collegamenti fra noi più diretti tramite questi social network ed anche nei confronti dello scenario nazionale penso che dal punto di vista della riconoscibilità siamo progrediti. Restano diversi progetti in cantiere che non smetterò di portare avanti a favore delle società isolane e ancor prima dei bambini, delle loro famiglie e dei loro educatori. Ed è proprio per questo motivo, una volta tratte le conclusioni e fatto un bilancio del mio lavoro, che ho preso la decisione di non ricandidarmi. Credo che la mia azione futura sarà più efficace se ” svincolata” dal sistema della politica del rugby non essendo io un uomo di politica ma un dirigente di società e un comunicatore per professione (oltre che un romantico socialista giocosamente anarchico). Il mio impegno sarà libero e a favore di tutti e tutti cercherò di coinvolgere. Questo credo sia giusto ora per il rugby siciliano.
Pancrazio Auteri
