Pavia cade a Cologno

Poteva essere l' occasione per l' aggancio a Varese quella di domenica con tutto il campionato fermo a guardare il recupero di campionato in scena a Cologno, invece…

Poteva essere l’ occasione per l’ aggancio a Varese quella di domenica con tutto il campionato fermo a guardare il recupero di campionato in scena a Cologno, invece Pavia spreca una grande occasione non portando a casa nemmeno un punto dalla trasferta. Pavia parte a rilento permettendo alla foga degli avversari di farla da padrone e Cologno trova la via della meta per ben due volte nei primi minuti con un’ azione al largo del rapido estremo ed uno sfondamento centrale del possente numero 8. Pavia si ridesta e si ripropone in attacco e grazie ad una manovra ben orchestrata partita da un bel drive in touche e finita con la bella meta al largo di Anthony Papalia, imbeccato da un bella corsa del veterano D’Eugenio e bravo a danzare oltre la linea e a schiacciare i primi 5 punti del match pavese. Pavia continua a spingere sull’ acceleratore ed a pressare bene sui calci di spostamento, ed è proprio da questa situazione che la partita prende una piega inaspettata : Negri va alto a placcare l’ uomo che reagisce scatenando una rissa che ci mette poco tempo a coinvolgere tutti i giocatori in campo, l’arbitro fatica a riportare la calma in quella che diventa subito una lotta da strada, un brutto momento di sport che mette in cattiva luce uno sport come il rugby che è sì di combattimento, ma un combattimento leale e sancito da un regolamento che permette duri scontri fisici in campo ma di certo che non vuole vedere queste brutte scene fatte di calci e pugni, così come i tifosi e tutti gli amanti di questo sport e dello sport in generale. L’ arbitro prende provvedimenti espellendo i due capitani ( Negri entrambi) e Melorio sempre di Pavia; la partita perciò è destinata a protarsi in 13 contro 14 per tre quarti della durata di gioco. La ciurma di Nino Prini veleggia perciò con uomini in meno ma con vigore ed orgoglio maggiore trascinata dal vice capitano, salito di grado dopo l’ espulsione, Zambianchi, l’Ariete di Torre dei Negri è bravissimo a tenere compatti i suoi e di far sì che non mollino l’ idea di poter comunque portare a casa la partita. Pavia spinge più forte e cerca i pali a fine primo tempo ma Disetti non li trova mandando così le squadre al riposo sul 12 a 5

La seconda frazione di gioco inizia ancora con Cologno in attacco che ritrova la meta ancora con il numero 8 ma i gialloblu rispondono subito con la meta di Roberto, autore di una splendida e lucida prestazione, bravo e rapido a schierarsi al largo ed a superare gli avversari. Pavia ha un buon possesso palla ma non riuscendo a concretizzare per troppe imprecisioni nelle fasi finali del possesso e per non potersi più appoggiare al drive in touche perché uno in meno e molto più leggeri e con due pedine importanti dietro alla rete a guardare quasi tutta la partita. Il finale del match è di sola matrice casalinga con gli ospiti in balia della stanchezza per una partita molto logorante sul piano fisico e giocata in minoranza numerica, Cologno dilaga ed arrotonda eccessivamente un punteggio che forse non rispecchia la mole di gioco espressa da le due squadre. Ora la situazione è a dir poco complicata con tre partite da giocare e cinque punti da recuperare, difficile ma non impossibile per una squadra che ha sempre dimostrato la sua qualità nell’ uscire da brutte situazioni; restate collegati per vedere se anche questa volta la Fenice Gialloblu dell’Ammiraglio Prini riuscirà a risorgere dalle proprie ceneri

IRIDE COLOGNO RUGBY – CUS PAVIA RUGBY 39-13

 

CUS Pavia: Papalia, D’Eugenio, Disetti, Cullaciati, Di Dio, Roberto, Giglio, Negri, Desmet, Onuigbo, Melorio, Tavaroli, Zambianchi, Orioli, Livieri; all Prini a disposizione: Facchino, Barbieri, Papalia L, Campili, Temporin, Donatiello, Appiani

 

Cologno: Pagnucci, Cristobàl, Corradi, Manonni, Sioli, Franceschini, Delogu Riccardo, Bulleri, Negri, Antonucci, Prati,Buzio, Cagnoni, Brusaioli, Genova; all Nipri a disposizione: Coronaria, Delogu Angelino, Medici,Donato, Russo, Polatti, Bobo

 

 

CLASSIFICA

MaCUS Brescia 93, Lumezzane 85, Botticino 83,Bergamo 59, Mantova 54, Ospitaletto 45, Cologno 41,Valle Camonica 36, Varese 28, CUS Pavia 23, Grande Brianza 13, Borgo Poncarale 8.

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