Il giorno X si avvicina e il Padua continua a prepararsi con cura per la partita più importante della stagione, l’andata dei quarti di finale per la promozione in serie B.
L’ambiente è tranquillo e sereno, cosciente di star facendo tutto al meglio.
Peppe Gurrieri, l’allenatore biancazzurro: «In effetti siamo anche fin troppo tranquilli. Che sia un bene o un male, non saprei. So che però ci stiamo allenando con impegno anche se ci manca quell’adrenalina che solo le partite sanno dare».
Parole confermate anche dalla persona che più di ogni altro conosce, e capisce, gli umori dello spogliatoio ibeo: il team manager Ciccio Schininà. «L’atmosfera è buona. Nei ragazzi c’è il giusto entusiasmo per quello che hanno fatto finora, ma anche la consapevolezza che la vittoria in campionato ormai è acqua passata e che bisogna concentrarsi sulle nuove sfide che andremo ad affrontare, a partire dalla partita con il Latina. E per farlo ci stiamo preparando con attenzione ed intensità. Mi preoccupa solo la lunghezza di questa sosta».
In effetti l’amichevole in programma sabato scorso con l’Amatori Catania, e poi saltata a causa del maltempo, sarebbe potuto essere un test importante per capire le reali condizioni del XV ragusano. Ma essere rimasti fermi per tutto questo tempo non sembra invece preoccupare più di tanto l’allenatore del Pauda. «È chiaro che un mese senza giocare un incontro ufficiale non è il massimo; si rischia di perdere il ritmo partita. Ma non me ne preoccupo più di tanto perché vedo che i ragazzi sono molto concentrati, non hanno quel senso di appagamento che, dopo la vittoria in campionato, potrebbero anche avere, e sento che in tutti i giocatori della rosa c’è la voglia di arrivare fino in fondo a questi play off».
E proprio per ovviare alla mancanza di partite, giovedì il XV che probabilmente giocherà a Latina scenderà in campo per una partitella in famiglia con un’Under 20 rinforzata da qualche innesto preso in prestito dalla squadra senior. «Non sarà un test molto probante», ci ha detto Gurrieri, «perché la partita con l’Amatori Catania sarebbe stata più impegnativa, anche dal punto di vista emotivo. Diciamo che sarà un modo per provare la squadra in vista di Domenica».
Infatti… chi saranno i quindici che domenica 29 scenderanno in campo? «L’infermeria, a parte Antonio Francone che si è fatto male al lavoro, è completamente vuota e al momento ho solo problemi di abbondanza. Tutti i ragazzi sono allo stesso livello e per me partono tutti titolari. Scegliere chi far giocare e chi lasciare a casa non sarà facile e probabilmente lo farò solo all’ultimo momento».
A questo proposito, la società ha reso noti i dettagli della trasferta. La comitiva biancazzurra, giocatori, dirigenti, staff tecnico e un gruppetto di super tifosi, partirà da Ragusa la sera di venerdì 27 aprile, per essere a Latina entro la mattina del giorno dopo. Alloggerà al Park Hotel, un grande albergo della città laziale scelto dalla società iblea, oltre che per il confort e la qualità dei servizi, anche perché a due passi dal campo Messapi, teatro della sfida tra le due squadre. Il rientro a Ragusa è invece previsto per le prime ore del mattino di lunedì 30.
«La società sta facendo un grande sforzo, anche economico (i costi di queste trasferte sono davvero proibitivi), per consentire ai giocatori di affrontare al meglio quest’importante appuntamento. Sta adesso ai ragazzi», ha continuato Gurrieri, tra il serio e il faceto, «ripagare la dirigenza provando a superare il turno con una vittoria netta, in modo da avere la possibilità di giocare la semifinale in casa».
In casa Padua, in effetti, pur non sottovalutando l’avversario che, ricordiamolo, ha vinto il campionato laziale anche la scorsa stagione, c’è cauto ottimismo sull’esito della sfida.
Ancora Schininà: «La nostra è una squadra che può prendere i 5 punti ovunque e con qualunque avversario. L’importante è che il Padua non scenda in campo convinto che la vittoria sia “cosa fatta”».
Siamo sicuri che non lo farà!
