Questo Mondiale, almeno dal mio punto di vista, ha segnato una netta linea tra le formazioni di altissimo livello e tutte le altre. Ci sono squadre che hanno fatto dei grandissimi passi avanti, vedi l’Uruguay, ma tutte quelle che negli ultimi anni hanno scricchiolato, per programmazione e ricambio generazionale, hanno vinto quello che dovevano e niente di più (vedi la nostra Italia, ma anche la Scozia o la Georgia che tanto aveva fatto bene nell’ultimo Mondiale, ma che in questo non è riuscita a lasciare il segno). L’unica eccezione? Il Giappone. La compagine nipponica ha dimostrato che con una programmazione concreta, dei soldi da investire in maniera costruttiva e la voglia di primeggiare, tutto è possibile. Così, dopo tutto questo, siamo arrivati alla fase di eliminazione diretta con tanto entusiasmo, ma altrettanti dubbi. In questi quarti di finale ci sono delle grandi rivincite: i padroni di casa del Giappone, ad esempio, sfidano un Sud Africa di grande spessore, ma non imbattibile e, già 4 anni fa i nipponici fecero l’impresa; possono crederci? Devono farlo! Hanno dimostrato di essere squadra e anche se la sfida sarà difficile, hanno dalla loro l’entusiasmo, la sorpresa e il supporto di un paese intero. Poi c’à Irlanda vs All Blacks. I verdi superarono in America i neozelandesi e, questi ultimi, arrivano più rilassati a questa gara (vedi gara non giocato contro l’Italia). Sarà dura, sicuramente, ma personalmente mi aspetto una prova di grande orgoglio irlandese. Il valore degli All Blacks è indiscutibile. Inghilterra vs Australia, invece, sarà forse la gara più interessante: gli australiani sono in fase di rinascita, l’Inghilterra si sta riconfermando squadra di grandissimo spessore. CI sarà da divertirsi. Galles vs Francia sarà una di quelle gare giocate “un centimetro alla volta”, permettermi la citazione. La Francia è sempre condannata, ma ha dalla sua l’attaccamento ad una maglia che va oltre tutti i problemi di spogliatoio e simili. Il Galles arriva più affaticato del previsto a questa gara, ma ogni volta che viene dato per morto, il XV di Gatland risponde con prestazioni di altissimo livello e vittorie (vedi ultimi Sei Nazioni). Ora sarà il campo a parlare, giustamente. Quello che è certo è che ci attende un fine settimana di grandissimo rugby, ci aspettano davvero delle gare dove nulla deve essere dato per scontato, a parte lo spettacolo; di quello ce ne sarà davvero tanto!
@davidemacor
