Dopo l’andata, e prima del ritorno, proviamo a immaginare come andrà a finire il quarto di finale
Al termine delle partite di andata dei quarti di finale per la promozione in serie B, nessuna sentenza è stata scritta in modo definitivo. I risultati delle partite disputate domenica scorsa sono, infatti, tutti ribaltabili, a partire dal più netto, il 36 a 16 delle Aquile del Tirreno di Barcellona con il Campi Salentina, fino al 3 a 9 del Viterbo in casa del Paganica, anche perché nessuna, nei fatti, ha surclassato il proprio avversario.
Non lo ha fatto il Viterbo, che ha vinto di misura a Paganica una partita giocata punto a punto e nella quale la squadra di casa si è forse fatta prendere dall’emozione, mentre gli ospiti sono stati bravi a non sbagliare nulla.
Più nette invece sono state le vittorie del Benevento su un deludente Trepuzzi e delle Aquile del Tirreno sui leccesi del Campi Salentina. Ma il divario nel risultato non è tale da far cantare in anticipo vittoria ai campani e ai siciliani.
Infine c’è stato il successo della squadra di Peppe Gurrieri, capace di imporsi, pur non dominando, su un campo che per tutta la stagione era rimasto imbattuto. Ma anche in questo caso, pur trattandosi di una vittoria esterna, e in quanto tale è pur sempre un risultato positivo, essendo di misura, prima che i ragusani vendano la pelle del lupo è meglio che lo abbiano catturato.
Poi, domenica 13 maggio, le squadre che usciranno vincitrici da questo turno si affronteranno, in una gara unica, in casa delle due migliori piazzate nella classifica che sarà stilata domenica sera.
Al momento al comando ci sono le Aquile del Tirreno, con 5 punti, davanti al Benevento che, pur avendo lo stesso numero di punti dei peloritani, ha una peggiore differenza punti (+17 contro +23 dei siciliani). Segue il Padua, con 4 punti, gli stessi del Viterbo, ma anche in questo caso fa testo la differenza punti (+8 per i siciliani, +6 per i laziali).
Pertanto, se non ci fosse ancora una partita da giocare, gli accoppiamenti sarebbero Aquile-Viterbo e Benevento-Padua.
Ma proprio perché ci sono ancora 80 minuti da disputare, l’attuale è una classifica più che provvisoria.
Bisogna però dire che, in virtù dei cinque punti conquistati nelle partite di andata, è molto probabile che a giocare in casa la semifinale possano essere proprio le Aquile e il Benevento. A meno di loro imprevisti balbettii e contemporanee nette vittorie di Viterbo e Padua.
Per sapere come è andata a finire, non ci resta che aspettare domenica sera.
