Dal sito mondorugbystico.blogspot.it:
Fra le prime dieci regioni italiane per numero di rugbisti. Questo l’ultimo dato marchigiano che ha visto, nella sola stagione sportiva 2011/2012, ben 2688 tesserati, nona regione, addirittura davanti all’Abruzzo, territorio in cui la palla ovale da sempre è religione.
Che la crescita del movimento nelle Marche fosse in ascesa era sotto gli occhi di tutti, ma difficilmente si potevano immaginare dei numeri così importanti. Dalla stagione 2000-2001, di fatto, la crescita non si è mai arrestata e ha davvero dell’incredibile se si pensa che dodici anni fa si contavano appena 470 tesserati.
A fare la figura del leone, fra le province della regione, è Ascoli assieme a Fermo, con ben 801 giocatori, poi Ancona, 757, Pesaro e Urbino, 717, e Macerata con 413.
Una crescita numerica dovuta alla nascita di non poche società e a cui ora dovrà fare seguito la crescita dei club stessi, come spiega il presidente del Comitato Regionale Maurizio Longhi: «Ciò che deve aumentare adesso è il numero delle categorie che ogni società deve presentare. Direi che a numeri di club ormai ci siamo, essendo 22 senza contare le scuole affiliate. Ora si deve lavorare sulle giovanili, perché ogni società possa presentare tutte le under facendo così crescere il movimento non solo dal punto di vista quantitativo, ma anche qualitativo».
