Rugby a sette: parte la corsa Olimpica. Ecco le strade che portano a Los Angeles

RUGBY A SETTE, PARTE LA CORSA OLIMPICA: TRE STRADE PER LOS ANGELES   **Dodici nazionali maschili e dodici femminili si giocheranno il sogno olimpico. Stati Uniti già qualificati,…

Rugby a sette: parte la corsa Olimpica. Ecco le strade che portano a Los Angeles

RUGBY A SETTE, PARTE LA CORSA OLIMPICA: TRE STRADE PER LOS ANGELES

 

**Dodici nazionali maschili e dodici femminili si giocheranno il sogno olimpico. Stati Uniti già qualificati, quattro pass attraverso il circuito mondiale, sei dalle qualificazioni continentali e l’ultimo posto assegnato dal Repechage. Per l’Italia comincia una nuova sfida.**

 

La corsa verso **Los Angeles 2028** è ufficialmente iniziata. World Rugby ha definito il percorso di qualificazione del rugby a sette per i prossimi Giochi Olimpici, disegnando una strada lunga quasi due anni e destinata a coinvolgere il circuito internazionale, le sei confederazioni continentali e, in extremis, un ultimo torneo di Repechage.

 

Sarà la **quarta Olimpiade consecutiva** con il rugby a sette protagonista, dopo il ritorno nel programma olimpico a Rio 2016 e le successive edizioni di Tokyo 2020 e Parigi 2024.

 

A Los Angeles saranno **12 le nazionali maschili e 12 quelle femminili**. Gli Stati Uniti, Paese ospitante, hanno già ottenuto automaticamente un posto per ciascun torneo.

 

Per tutte le altre nazionali, invece, comincia una vera e propria corsa contro il tempo.

 

## IL PRIMO TRAGUARDO: IL SVNS 2027

 

La prima grande occasione arriverà con il **HSBC SVNS World Championship 2027**.

 

Il nuovo calendario internazionale prenderà il via nel novembre 2026 e accompagnerà le migliori nazionali del mondo fino alla primavera del 2027. La classifica finale del World Championship assegnerà **quattro posti olimpici maschili e quattro femminili**, destinati alle migliori nazionali eleggibili, escludendo gli Stati Uniti già qualificati.

 

Il circuito mondiale diventa quindi anche una gigantesca qualificazione olimpica.

 

Ogni vittoria, ogni punto conquistato e ogni posizione in classifica potranno avere un peso enorme.

 

## LA SECONDA VIA: LE QUALIFICAZIONI CONTINENTALI

 

Chi non riuscirà a ottenere il pass attraverso il circuito mondiale avrà una seconda possibilità.

 

Nella seconda parte del 2027 si disputeranno infatti **sei tornei di qualificazione continentale**, uno per ciascuna delle aree di World Rugby: Africa, Asia, Europa, Nord America, Oceania e Sud America.

 

Ogni regione metterà in palio **un posto olimpico maschile e uno femminile**.

 

Saranno quindi complessivamente sei i pass maschili e sei quelli femminili assegnati attraverso le competizioni continentali.

 

Per molte nazionali sarà il momento decisivo: una sola competizione, un solo obiettivo, un margine d’errore ridottissimo.

 

## IL NORD AMERICA E IL POSTO CHE PUÒ CAMBIARE DESTINAZIONE

 

Il regolamento prevede anche una particolare situazione per il Nord America.

 

Se una nazionale dell’area dovesse già conquistare la qualificazione attraverso il World Championship 2027, il relativo posto continentale non verrebbe assegnato nuovamente alla regione, ma trasferito al **torneo olimpico di Repechage**.

 

Un meccanismo pensato per mantenere invariato il numero complessivo delle partecipanti e garantire un’ulteriore opportunità di qualificazione.

 

## L’ULTIMA CARTA: IL REPECHAGE

 

E quando tutto sembrerà deciso, resterà ancora un’ultima possibilità.

 

Nel **giugno 2028** andrà in scena l’Olympic Repechage. Saranno **otto nazionali maschili e otto femminili** a contendersi l’ultimo posto disponibile.

 

Qui non ci saranno classifiche da interpretare né calcoli da fare.

 

**Chi vince, va a Los Angeles.**

 

Il Repechage assegnerà infatti l’ultimo pass olimpico per ciascun torneo.

 

Una finale anticipata della corsa ai Giochi, con in palio il biglietto più importante.

 

## ITALIA, LA SFIDA DELL’ITALSEVEN

 

Ed è proprio qui che si apre il capitolo italiano.

 

Per l’**Italseven** la qualificazione a Los Angeles rappresenterà uno degli obiettivi più ambiziosi del prossimo biennio.

 

Il percorso europeo sarà naturalmente fondamentale, ma la strategia dovrà partire molto prima. Il nuovo sistema di qualificazione rende infatti importante arrivare al 2027 con una squadra competitiva, una rosa profonda e una precisa identità di gioco.

 

Serviranno continuità, esperienza internazionale e capacità di affrontare appuntamenti ad altissima pressione.

 

L’obiettivo non sarà soltanto vincere un torneo continentale: sarà costruire, partita dopo partita, una nazionale capace di competere stabilmente ad alto livello.

 

Per l’Italia, dunque, la strada verso Los Angeles potrebbe essere lunga. Ma è già cominciata.

 

 

### 🏉 IL BOX – LA MAPPA VERSO LOS ANGELES 2028

 

**🇺🇸 STATI UNITI**

Paese ospitante → **1 posto maschile + 1 femminile**

 

**🌍 SVNS WORLD CHAMPIONSHIP 2027**

Migliori nazionali eleggibili → **4 posti maschili + 4 femminili**

 

**🌎 QUALIFICAZIONI CONTINENTALI 2027**

Sei regioni World Rugby → **6 posti maschili + 6 femminili**

 

**🏆 OLYMPIC REPECHAGE – GIUGNO 2028**

Otto squadre per genere → **1 ultimo posto maschile + 1 femminile**

 

**Totale: 12 squadre maschili e 12 femminili a Los Angeles.**

 

## UNA CORSA LUNGA DUE ANNI

 

Il nuovo sistema distribuisce la qualificazione su un percorso articolato e rende il rugby a sette ancora più globale.

 

Prima il circuito mondiale.

Poi la sfida continentale.

Infine il Repechage.

 

Tre strade diverse per arrivare alla stessa destinazione.

 

**Los Angeles.**

 

Il countdown è già partito. E per le nazionali che sognano l’Olimpiade ogni partita, ogni meta e ogni placcaggio potranno diventare decisivi.

 

Perché nel rugby a sette il tempo corre veloce.

 

E la corsa verso Los Angeles è già iniziata.

 

 

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