Andrea Bottone, apertura del Valsugana e Alessandro Signora, ala del Cus Verona, sono le prime novità per il neopromosso Rugby Bologna 1928, che da ottobre disputerà il campionato di serie B.
I due atleti, entrambi impegnati la passata stagione nel campionato di serie A, saranno agli ordini del tecnico Marco Bandieri già dal 25 agosto, alla ripresa degli allenamenti.
Andrea Bottone, 25 anni, un metro e 77 per 75 chili, è il mediamo d’apertura che il Bologna cercava per sostituire l’irlandese Semple. Completo e ottimo calciatore, l’atleta patavino conta già una buona esperienza, maturata nella Società nella quale si è formato, il Valsugana Rugby Padova. Dalle selezioni giovanili alla serie B e fino alla serie A, campionato nel quale ha giocato nelle ultime due stagioni. Il motivo che ha spinto l’atleta a giocare nel Bologna 1928 è quello di poter coniugare la sede degli studi (frequenta da due anni Scienze motorie presso l’Ateneo bolognese) con la passione per il rugby. “Fare tutti i giorni avanti e indietro da Padova stava diventato sempre più difficile, e toglieva tempo sia agli studi sia agli allenamenti. Bologna la conosco ed è una città nella quale mi trovo bene e ho già alcuni amici. Francesco Macchione (flanker rossoblù) è un mio compagno di corso e mi ha sempre parlato bene della squadra e dell’ambiente”.
Alessandro Signora, potente ala di 20 anni, un metro e 80 per 87 chili, è cresciuto nelle giovanili del West Verona Rugby Union per poi passare a 15 anni al Cus Verona, squadra nella quale ha dato il meglio di sé, tanto da disputare da titolare nella stagione appena conclusa il campionato di serie A ed essere scelto a rappresentare l’Italia nella Selezione Emergenti Colosseum al Seven di Roma di quest’anno, dove ha conosciuto e giocato insieme a Federico Soavi (l’estremo rossoblù). Sotto le Due Torri per motivi di studio (si è appena iscritto alla facoltà di Geologia), Alessandro porterà a Bologna qualità ed entusiasmo: “desideravo fare un’esperienza nuova dopo aver bruciato le tappe dalle giovanili alla serie A a Verona: sono convinto che Bologna è la sede ideale per crescere ulteriormente come atleta e, magari tra qualche anno, per giocare di nuovo in A: in rossoblù ovviamente”. Alessandro gioca di solito ala – il ruolo che preferisce – ma quando i palloni sono pochi e il gioco è serrato – grazie alla sua potenza – anche come secondo centro è in grado di dare il suo contributo alla squadra.
Oltre a Signora e Bottone, che vanno a rinforzare la mediana e la linea dei trequarti, la Società rossoblù sta trattando per potenziare la mischia, e sono in dirittura d’arrivo un pilone d’esperienza e una terza centro. Intanto è stata confermata la presenza di Simone Castagneti, ex Parma 1931 in B, che già nella passata stagione si era allenato a Bologna.

