“Il rugby è testa e sentimento”. Questa la massima più significativa di Paolo Quintavalla, prezioso collaboratore del Rugby Colorno scomparso prematuramente nel 2011. Per il quarto anno la società biancorossa ricorda con un grande evento un illustre conoscitore della palla ovale che ha vestito oltre alle maglie della Rugby Parma e delle Fiamme Oro Padova quella della Nazionale. Domenica 12 aprile il centro sportivo di Via Ferrari a Colorno ospiterà il IV Torneo Farnese Memorial “Paolo Quintavalla”, dedicato agli under 14. La macchina organizzativa di volontari e appassionati torna dunque in campo dopo il grande successo ottenuto lo scorso 3 e 4 aprile per il Colorno Tournament Internazionale Filippo Cantoni Under 16. Sono 12 le squadre partecipanti, divise in quattro gironi da tre. Oltre ai padroni di casa allenati da Paolo Bettati, a calcare i terreni del “Maini” e del “Pavesi” saranno: Petrarca Rugby Junior, Benetton Treviso, Rugby Rovato, Villorba Rugby, Modena Rugby Junior, L’Aquila Rugby, Mogliano Rugby, Rugby Rho, U.R. Capitolina, G.S. Fiamme Oro, Rugby Parma 1931. La prima partita dei gironi di qualificazione inizierà alle 9.30; poi sarà un susseguirsi di gare in contemporanea sui due campi da gioco. Le semifinali inizieranno alle 12, mentre la finalissima è prevista per le 14.30. Seguiranno le premiazioni.
LA 18 A CACCIA DEL TROFEO IN CASA DEL NOCETO
Trasferta abbordabile, ma da non sottovalutare per i ragazzi allenati da Marco Falzone che domenica alle 12.30 scenderanno in campo a Noceto. In palio per i biancorossi c’è il Trofeo degli Appennini che verrà sistemato in bacheca in caso di vittoria, anche con 4 punti. Gli uomini del Don Chisiotte sono a caccia della salvezza. “A Noceto sarà partita vera – ha dichiarato Falzone – i nostri avversari sono in crescita costante, nel turno di andata abbiamo vinto, ma ci hanno messo in difficoltà. Non dimentichiamo che il Noceto, soprattutto quando gioca in casa, non è da sottovalutare”. Alzare il Trofeo degli Appennini sarebbe per i ragazzi una gran bella soddisfazione, anche se l’obiettivo di accedere alla fase finale del Campionato Elite è già stato centrato con diversi turni d’anticipo.
LA 16 DI NOLLI IN CASA COL REGGIO
Impegno casalingo per l’Under 16 guidata da Fabrizio Nolli che sabato alle 17 ospiterà il Reggio Emilia. L’obiettivo è quello di onorare la maglia, l’impegno del campionato, i sostenitori di casa e non solo. “Si tratta di una partita che abbiamo nel mirino – ha dichiarato Nolli – all’andata perdemmo per 26 a 12 mettendoli in difficoltà, giocando un buon rugby e a fine partita il pubblico ci fece un grande applauso. Ho un ricordo molto piacevole della sportività dei sostenitori reggiani. Non abbiamo più nulla da chiedere a questo campionato, così come i nostri prossimi avversari. Ci teniamo però a figurare bene anche alla luce delle buone prestazioni maturate nel corso del Colorno Tournament Filippo Cantoni dove abbiamo perso per un soffio contro gli inglesi dello Staines ed il centro di Formazione di Piacenza”.
IL MINIRUGBY TRA PARMA E SEREGNO
L’allegra ciurma del Minirugby parteciperà sabato ad un concentramento in Via Lago Verde, in casa della Rugby Parma, con una Under 10: ritrovo 15.15, si gioca alle 16. Una seconda Under 8 sarà in trasferta domenica a Seregno, Provincia di Monza e Brianza: si parte da Colorno alle 7.15, le gare inizieranno alle 10. Sempre domenica le Under 6, 8, 10 e 12 giocheranno a Moletolo il Torneo Memorial Amatori Parma che inizierà alle 9. Ritrovo fissato per le 8.10 di fronte alla club house parmigiana.
Tappa importante del “Progetto Manualità”, partito lo scorso dicembre grazie ai tecnici biancorossi, che coinvolge i piccoli atleti e le loro famiglie, dal rugby nido fino all’Under 12, in esercizi volti a migliorare l’approccio col pallone ovale. I piccoli rugbysti hanno accolto ieri i campioni delle Zebre Brendon Leonard, Mauro Bergamasco e Andrea Manici giunti a Colorno per verificare i progressi fatti nell’ambito della manualità. È stata una grande festa, durante la quale i piccoli atleti si sono cimentati in esercizi costruttivi, rapportati ovviamente alla loro età. Al Progetto hanno aderito fin da subito il 95 per cento delle famiglie degli iscritti alle quali è stato consegnato, poco prima di Natale, un kit studiato ad hoc corredato di un pallone da rugby, una palla da tennis e una di gommapiuma e un dvd illustrativo recante la guida per gli esercizi. Alle famiglie è stato inoltre chiesto di conservare un diario dove annotare periodicamente la tipologia di esercizi svolti e il tempo ad essi dedicato. Per i tecnici/educatori, ideatori dell’iniziativa, una grande soddisfazione visto che i progressi sono sotto gli occhi di tutti e si traducono in una buona padronanza dell’ovale soprattutto in campo.

