World Rugby e World Anti-Doping Agency hanno concluso una lunga indagine congiunta sul doping nella nazionale maschile della Georgia national rugby union team.
Sei giocatori e un membro dello staff sono stati riconosciuti colpevoli di violazioni delle norme antidoping. L’indagine ha scoperto uno schema organizzato che prevedeva uso di droghe ricreative e sostituzione dei campioni di urina durante i controlli.
Le anomalie sono emerse grazie al programma di monitoraggio del passaporto biologico degli atleti, con verifiche su campioni raccolti anche prima della Rugby World Cup 2023.
Le sanzioni definitive saranno rese pubbliche dopo la conclusione del procedimento disciplinare.
World Rugby ribadisce la linea dura contro il doping e l’impegno per la tutela dello sport pulito
