
L’Inghilterra giocherà contro Scozia, Francia e Italia in casa quest’anno nel torneo del Sei Nazioni, con partite che si disputeranno ad Esher RFC e nello Stadio di Twickenham.
Le campionesse in carica apriranno la loro campagna contro la Scozia ad Esher il 2 febbraio, con calcio d’inizio alle 14:00 (locali), prima di andare a far visita all’Irlanda ad Ashbourne una settimana più tardi.
Ancora una volta sarà il Twickenham Stadium ad ospitare la partita più importante (speriamo anche la più bella) del torneo, quando l’Inghilterra il 23 febbraio, ospiterà la rivale più accreditata, ovvero la Francia sul grande palcoscenico. I tifosi avranno la possibilità di vedere la partita con ingresso gratuito allo stadio dopo la partita maschile contro la Francia. Questa partita per la prima volta srà trasmessa in diertta sulla BBC (televisione pubblica).
L’Inghilterra tornerà poi ad Esher il 9 marzo per ospitare l’Italia, con calcio d’inizio alle 13:00 (locali), prima della loro partita finale a Swansea contro il Galles il 17 marzo.
La bella notizia per tutti gli appassionato di rugby femminile è che sarà possibilie assistere oltre alla partita contro Francia in tv, anche alle partite dell’Inghilterra contro Scozia ed Italia in diretta streaming su www.rfu.com / englandwomenlive.
Quest’anno sarà un 6 Nazioni molto particolare per l’Inghilterra che dovrà (ancora non si sa in che modo) rinunciare a ben 17 giocatrici titolari che saranno impegnate a preparare la Rugby World Cup Sevens di Mosca. Il coach Gary Street ha già annunciato che al 6 Nazioni scenderà in campo una squadra molto diversa da quella che ha sconfitto la Nuova Zelanda, in autunno. Street ha anche annunciato ufficialmente che il capitano di questa spedizione sarà il n°8 di Lichfield, Sarah Hunter, visto che anche Katy McLean sarà impegnata con il Sevens dell’Inghilterra. Queste le prime parole della Hunter da capitano: “Ogni Sei Nazioni è un torneo speciale, siamo sempre molto entusiaste di poterlo giocare, ma certamente questa stagione sarà la più difficile di sempre. Saremo senza diverse titolari; giocatrici come Margaret Alphonsi, Emily Scarratt e Heather Fisher, questo ci pone davanti una sfida molto diversa. Tuttavia, penso che sarà una sfida molto eccitante. Abbiamo dimostrato nel corso degli ultimi anni che noi abbiamo una profondità reale in questa squadra e questo Sei Nazioni sarà una reale possibilità per alcune delle giocatrici meno esperte o più giovani di mostrare che cosa possono fare. Potrebbe certamente essere il più difficile dei nostri ultimi Sei Nazioni, ma sto già assaporando il mio ruolo ed il nuovo “look” della nazionale inglese.”
